Associazioni, partiti, sindacati


Arci Nuova Associazione. Comitato Territoriale di Imola

Via Tiro a Segno 2, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/31009
e-mail: imola.arci@tiscali.it
web www.ilcittadino.net/arci-imola
documentazione: ml. 2 (1988-2002)
consultabile previo accordo telefonico con il presidente

Arci Nuova Associazione. Comitato Territoriale di Imola (1988- )

Arci Nuova Associazione è "un'associazione di promozione sociale autonoma e pluralista, che si configura come rete integrata di persone, valori e luoghi di cittadinanza attiva che promuove cultura, socialità e solidarietà" (statuto, art. 1). Arci Nuova Associazione inizia la sua attività a Imola nel 1988. La sua attività si sviluppa in tre campi principali: organizzazione di corsi (in particolare di lingue, informatica ed educazione alla salute), di rassegne cinematografiche e di campagne di solidarietà.


Archivio Arci Nuova Associazione. Comitato Territoriale di Imola

estremi cronologici: 1988-2002
sviluppo lineare: ml. 2
documentazione: statuto, elenco dei soci, verbali dei congressi territoriali, verbali del consiglio territoriale; bilanci e contabilità; schede degli iscritti; volantini e manifesti.

CB 2002


Associazione Astrofili Imolesi

via Emilia 147, 40026 Imola (BO)
tel. 334/3156302
e-mail info@astrofiliimolesi.it
web www.astrofiliimolesi.it
documentazione: ml. 1,4 (1983-2002)
consultabile previo accordo telefonico

Associazione Astrofili Imolesi (1983- )
L'Associazione Astrofili Imolesi nasce nel 1983 con lo scopo di divulgare l'astronomia e fornire un riferimento agli appassionati di questa disciplina. Dallo statuto si evince che l'associazione "ha lo scopo di promuovere la divulgazione inerente la scienza dell'astronomia in ogni strato sociale, apoliticamente, con fini educativi" (art. 1). L'associazione, inoltre, gestisce l'Osservatorio astronomico che sorge a 6 km da Imola e a 250 m di quota. La struttura è stata inaugurata nel dicembre 1986. L'associazione pubblica trimestralmente bollettini informativi per i soci e un almanacco annuale contenente i dati relativi ai fenomeni celesti dell'anno.


Archivio Associazione Astrofili Imolesi
estremi cronologici: 1983-2002
consistenza e sviluppo lineare: 10 buste, 9 fascicoli pari a ml. 1,4
documentazione: statuto dell'associazione e regolamento dell'Osservatorio astronomico, fasc. 1 (1983-1987), verbali dell'assemblea dei soci, fasc. 1 (1998-2002); domande di iscrizione, fasc. 1 (1983-2002), domande di iscrizione dei soci dimessi, b. 1 (1983-2002); corrispondenza, fascc. 5 (1985-2002); contabilità, bb. 7 (1983-2002); conferenze e documentazione relativa, fasc. 1 (1984-2002); comunicati ai soci, b. 1 (1984-2002), comunicati stampa, b. 1 (1990-2002).
documentazione non archivistica: biblioteca specializzata presso l'Osservatorio astronomico.

CB 2002


Associazione Calcio Imolese

via Salvo D'Acquisto 1, 40026 Imola (BO)
e-mail info@acimolese.it
web www.acimolese.it
documentazione: ml. 3 (1997-2002)
consultabile previo accordo telefonico con il segretario generale

Associazione Calcio Imolese (1997-1999)
Associazione Calcio Imolese srl (1999- )

L'Associazione Calcio Imolese viene costituta nel 1997 a seguito dell'acquisto dell'Associazione Sportiva Calcio Imola srl, discioltasi dopo la retrocessione in Interregionale. Nel 1999, con la promozione in C2, la nuova associazione si costituisce in srl. Le origini della tradizione calcistica imolese sono da ricercare nell'Imola Football Club, società fondata nel 1919 da alcuni giovani appassionati. Nel 1925 all'Imola Football Club subentra l'Unione Sportiva Imolese. Da quel momento inizia a Imola l'attività calcistica vera e propria. Nel 1990 l'Unione Sportiva Imolese viene dichiarata fallita e rifondata con il nome di Associazione Sportiva Calcio Imola. Nel 1995, a seguito della promozione in serie C2, l'associazione si trasforma in società a responsabilità limitata.


Archivio Associazione Calcio Imolese srl
estremi cronologici: 1997-2002
sviluppo lineare: ml. 3
documentazione: statuto, libro dei soci, verbali dell'assemblea dei soci; corrispondenza; contabilità; comunicati dalla Federazione Giuoco Calcio; distinte delle partite giocate.
documentazione non archivistica: "Forza Imolese" (1992-2002).
storia archivistica: l'archivio si configura come archivio unico. La documentazione prodotta dalle associazioni sportive e dalle società che hanno preceduto l'attuale Associazione è conservata presso i relativi legali rappresentanti.
bibliografia: Imolese 50 anni, Imola, Eco Sonor, 1969; F. Montevecchi, Gli anni del calcio rossoblu: 1919-1994, Imola, Santerno, 1994; P. Bernardi, Imolese 1999/2000: un anno di immagini, parole e numeri, Imola, Bacchilega, 2000.

CB 2002


Associazione Cronometristi Imola

presso Viviana Geminiani, presidente
piazza Gramsci 21, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/30002
documentazione: ml. 10 (1973-2002)
consultabile previo accordo telefonico con il presidente

Associazione Cronometristi. Delegazione di Imola (1972-1979)
Associazione Cronometristi. Sottosezione di Imola (1979-1986)
Associazione Cronometristi Imola (1986- )

L'Associazione Cronometristi riunisce coloro che si occupano dei rilevamenti cronometrici in tutte le discipline sportive riconosciute dal CONI. L'attività cronometristica a Imola inizia nel 1947, sebbene il primo gruppo consistente imolese, dipendente dalla sezione provinciale di Bologna, risalga al 1951, anno di inaugurazione dell'autodromo di Imola. Nel 1972 il gruppo ottiene l'autonomia sportiva con la denominazione di "Associazione Cronometristi. Delegazione di Imola". Nel 1979 l'Associazione Cronometristi viene individuata come Sottosezione di Imola, per divenire, nel 1986, Associazione Cronometristi Imola. Nel 1987 l'Associazione riceve un riconoscimento ufficiale dal Comune di Imola per l'attività svolta.


Archivio Associazione Cronometristi Imola

estremi cronologici: 1973-2002
sviluppo lineare: ml. 10
documentazione: libro dei soci, verbali dell'assemblea dei soci, libro inventari; corrispondenza; documentazione relativa allo svolgimento di gare sportive.
documentazione non archivistica: regolamenti di gara e manualistica relativa all'attività di cronometrista.
storia archivistica: l'archivio si configura come archivio unico.

CB, Viviana Geminiani 2002


Associazione dei Liberali Gianni Isola

Via Appia 92/b, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/28137 - 335/6266600
documentazione: ml. 6 (1970-2002)
non consultabile

Associazione dei Liberali Gianni Isola (1993- )

Nel 1993, dopo lo scioglimento del Partito Liberale Italiano, a Imola nasce l'Associazione dei Liberali Gianni Isola, un'associazione indipendente e autonoma che fonda i suoi principi sugli ideali liberali e che porta avanti, a livello locale, la tradizione politica e culturale dei liberali. Dallo stesso anno l'associazione cura la pubblicazione del mensile "Attualità ieri, oggi, domani". Oggi conta circa 40 iscritti.

Partito Liberale Italiano (PLI). Sezione di Imola ([1921]-1993)

Il Partito Liberale Italiano nasce ufficialmente a livello nazionale nel 1921, come l'erede delle classe dirigente liberale che aveva guidato l'Italia fino all'avvento del fascismo. Nel dopoguerra partecipa a numerosi governi. Si scioglie di fatto come forza politica organizzata nel 1993. A livello locale, le vicende della sezione imolese del PLI seguono le vicende a livello nazionale.

 

Archivio Associazione dei Liberali Gianni Isola

estremi cronologici: 1970-2002
sviluppo lineare: ml. 6
documentazione: statuto; tesseramento; verbali di riunioni; corrispondenza; contabilità; resoconti di campagne elettorali; manifesti e volantini.
documentazione non archivistica: biblioteca e riviste specializzate, fra le quali la raccolta completa di "Imola ieri, oggi, domani" (1987-1993), il bimestrale pubblicato a cura della sezione imolese del Partito Liberale Italiano.
storia archivistica: l'archivio comprende anche documentazione della sezione imolese del Partito Liberale Italiano. Attualmente i nuclei documentari non sono distinti.

CB 2002


Associazione Energy Dance and Fitness Club

via Fanin 20, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/627360
documentazione: ml. 0,8 (1994-2002)
non consultabile

Associazione Energy Dance and Fitness Club (1994- )

L'associazione nasce nel 1994 con lo scopo di organizzare e gestire corsi di ginnastica propedeutica alla danza classica, ritmica, moderna, di carattere, jazz, funky; organizzare e gestire corsi di bioenergetica, yoga, arti marziali e attività di laboratorio teatrale.


Archivio Associazione Energy Dance and Fitness Club

estremi cronologici: 1994-2002
consistenza e sviluppo lineare: 3 buste, 3 album, 5 videocassette pari a ml. 0,8
documentazione: atto costitutivo, statuto, elenco dei soci, verbali dell'assemblea dei soci; iscrizione all'albo provinciale; contabilità, libro matricola, fatture; contratti con i collaboratori; attestati e targhe di partecipazione a rassegne nazionali; fotografie e videocassette relative ad attività svolte.
documentazione non archivistica: rassegna stampa, b. 1.

CB 2002


Associazione Italiana Donatori Organi (AIDO). Gruppo di Imola

viale Amendola 18, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/32158 - fax 0542/24992
documentazione: ml. 3,5 (1977-2002)
consultabile previo accordo con il presidente

Associazione Italiana Donatori Organi (AIDO). Gruppo di Imola (1977- )

Il gruppo di Imola dell'Associazione Italiana Donatori Organi (AIDO) è stato fondato nel 1977 da una sessantina di volontari dell'Associazione Volontari Italiani Sangue (AVIS). Attualmente conta più di 2.500 iscritti. Finalità dell'associazione sono "promuovere il rafforzamento della solidarietà umana; sollecitare la coscienza dei cittadini sulla necessità della donazione di parti del proprio corpo" (statuto, art. 2).

 

Archivio Associazione Italiana Donatori Organi (AIDO). Gruppo di Imola

estremi cronologici: 1977-2002
consistenza e sviluppo lineare: 1 fascicolo, 22 buste, 4 registri, 1 album, 10 videocassette pari a ml. 3,5
documentazione: statuto, fasc. 1, verbali dell'assemblea dei soci, reg. 1, registro degli iscritti, regg. 2 e schedario degli iscritti, bb. 2; corrispondenza, bb. 5; libri contabili, reg. 1; volantini, opuscoli e materiale informativo, bb. 15; fotografie, album 1 e videocassette relative ad attività svolte, n. 10.

CB 2002


Associazione per Imola Storico-Artistica (AISA)

Via Emilia 125, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/681055 (presso Andrea Ferri, presidente)
documentazione: ml. 6,5 (1938-2002)
consultabile previo accordo con il presidente

Associazione per Imola Storico-Artistica (AISA) (1938- )

L'Associazione per Imola Storico-Artistica (AISA) viene costituita il 26 marzo 1938 nella sala del Consiglio comunale di Imola, per iniziativa di Luigi Orsini (Imola 1873-Imola 1954), poeta e letterato, Gian Luigi Poggiali (Imola, 1896-Imola 1967), ingegnere civile e Rezio Buscaroli (Imola, 1895-Riccione, 1971), artista e storico. È stata riconosciuta come ente morale con regio decreto 8 aprile 1939, n. 711, acquisendo così la personalità giuridica, caso unico tra le associazioni culturali imolesi. Oltre a enti pubblici e istituzioni bancarie, numerose personalità della cultura imolese vi hanno aderito. L'Associazione pubblica dal 1944 "Atti dell'Associazione per Imola Storico-Artistica".


Archivio Associazione per Imola Storico-Artistica (AISA)

estremi cronologici: 1938-2002
consistenza e sviluppo lineare: 31 buste, 23 registri, 1 album pari a ml. 6,5
documentazione: delibere, regg. 4 (1938-1983); corrispondenza, bb. 7 (1938-1982) e protocolli, regg. 19 (1938-1975); contabilità, bb. 6 (1938-1992); documentazione inerente ad attività e manifestazioni, bb. 16 (1938-1992); foto, bb. 2 e album 1 (anni '50-'60).
documentazione non archivistica: "Atti dell'Associazione per Imola Storico-Artistica" (1944-2002); libri pubblicati a cura dell'AISA; lastre fotografiche di Francesco Galassi (1826-1896, fotografo) e Ugo Tamburini (1850-1914, fotografo) raffiguranti chiese e palazzi imolesi (1890-1920); busti di Cincinnato Baruzzi (1796-1878, scultore).
strumenti di ricerca: L'archivio storico dell'Associazione per Imola Storico-Artistica 1938-1989. Inventario e note, a cura di Morena Sena, Imola, AISA, 2002, in "Atti dell'Associazione per Imola Storico-Artistica", XIV, 2002.
bibliografia: Statuto dell'Associazione per Imola Storico Artistica, Roma, Palombi, 1939; G. F. Fontana, L'AISA dalla fondazione ai giorni nostri, in "Atti dell'Associazione per Imola storico-artistica", XIII, 1994, pp. 9-42.

CB, AF 2002


Associazione Trama di Terre

via Aldrovandi 31, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/28705-28912
e-mail info@tramaditerre.org
web www.tramaditerre.org
documentazione: ml. 4,5 (1997-2002)
consultabile previo accordo telefonico

Associazione Trama di Terre (1997- )

Trama di Terre è un'associazione senza fini di lucro. Nasce a Imola nel 1997 dall'incontro di donne native e migranti al termine di un corso di formazione promosso dal Fondo Sociale Europeo mirato alla costituzione di un'impresa sociale. In questi anni il lavoro e i progetti dell'Associazione si sono sviluppati intorno al mondo dell'immigrazione, con particolare attenzione alla vita delle donne e dei loro figli. Il filo conduttore che lega le varie attività dell'associazione è lo scambio (di cultura, tempo, abiti, giochi e cibo...) al fine di supportare la comunicazione e l'integrazione tramite la conoscenza delle diversità.


Archivio Associazione Trama di Terre

estremi cronologici: 1997-2002
consistenza e sviluppo lineare: 34 buste, 1 registro pari a ml. 4,5
documentazione: statuto (1997), elenco delle socie e corrispondenza, b. 1 (1997-2002), protocollo, reg. 1 (2001-2002); contabilità, bb. 25 (1997-2002); documentazione relativa alle attività dell'associazione, bb. 8 (1997-2002).
documentazione non archivistica: biblioteca specializzata.

CB 2002


Associazione Turistica Pro Loco Imola

via Emilia 125, 40026 Imola (BO)
tel. e fax 0542/29822
documentazione: ml. 6 (1949-2002)
consultabile previo accordo telefonico con il presidente

Associazione Turistica Pro Loco Imola (1949- )

La Pro Loco di Imola nasce il 5 marzo 1949. La Pro Loco si propone di valorizzare turisticamente la città, promuovere e organizzare iniziative per far conoscere la città e le sue tradizioni. In particolare organizza convegni, escursioni, spettacoli pubblici, manifestazioni sportive, folkloristiche ed enogastronomiche, nonché iniziative di solidarietà sociale, recupero ambientale e dei monumenti. Promuove inoltre mostre di artisti locali, organizza feste in piazza per la riscoperta delle tradizioni locali, stampa pubblicazioni turistiche su Imola e fa opera di promozione dei vini del territorio. La Pro Loco di Imola aderisce all'Unione Nazionale Pro Loco d'Italia (UNPLI).

 

Archivio Associazione Turistica Pro Loco Imola

estremi cronologici: 1949-2002
sviluppo lineare: ml. 6
documentazione: statuto, elenco dei soci, verbali dell'assemblea dei soci, del consiglio direttivo e del comitato provvisorio; corrispondenza e protocollo; bilanci e contabilità; documentazione relativa ad attività e progetti.

CB 2002


Associazione Volontari Italiani Sangue (AVIS) Comunale Imola

piazzale Giovanni dalle Bande Nere 11, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/32158 - fax 0542/24992
e-mail imola.comunale@avis.it
web www.avis.it
documentazione: ml. 13 (1947-2002)
consultabile previo accordo telefonico

Associazione Volontari Italiani Sangue (AVIS) Comunale Imola (1947- )

L'Associazione Volontari Italiani Sangue (AVIS) Comunale di Imola viene fondata nel 1947 dal Gruppo Donatori Volontari di Sangue presente a Imola già dal 1945. In origine l'Associazione si occupa direttamente della raccolta del sangue e funge da centro trasfusionale. Oggi, oltre a promuovere e coordinare gli associati, coordina anche le associazioni del volontariato operanti nel campo della sanità. Dal 1990 l'AVIS imolese cura la redazione del bollettino semestrale "AVIS Notizie".


Archivio Associazione Volontari Italiani Sangue (AVIS) Comunale di Imola

estremi cronologici: 1947-2002
consistenza e sviluppo lineare: 85 buste, 15 registri pari a ml. 13
documentazione: verbali dell'assemblea dei soci, verbali del consiglio direttivo, verbali dei sindaci revisori, verbali delle assemblee delle sezioni AVIS del Comprensorio imolese, bb. 2 e regg. 12 (1947-2002); corrispondenza e protocolli, bilanci e contabilità, libri mastri, statistiche, convenzioni con l'ente ospedaliero di Imola, bb. 45 e regg. 3 (1954-2002); archivio del personale, bb. 4 (1970-1973, 1990-2002); documentazione relativa ad attività culturali e ricreative, bb. 15 (1959-2002); opuscoli e volantini, bb. 4 (1990-1996); archivio fotografico e videocassette, bb. 15 (1950-2002).
documentazione non archivistica: "Imola Notizie", (1987-1989); "AVIS Notizie", (1990-2002). L'Associazione conserva inoltre 2 labari raffiguranti lo stemma dell'AVIS da un lato e quello del Comune di Imola affiancati.

CB 2002


Banda Musicale Città di Imola

via Fratelli Bandiera 19, 40026 Imola (BO)
tel. e fax 0542/26428
e-mail bandaimola@libero.it
web www.bandamusicaleimola.it
documentazione: ml. 26 (1870-2002)
non consultabile

Civica Banda Militare (1823-1853)
Banda Musicale Città di Imola (1853-1860)
Banda della Guardia Nazionale d'Imola (1860-1879)
Banda Cittadina (1879-1968)
Banda Musicale Città di Imola (1968- )

Nel dicembre 1823 ventiquattro giovani imolesi fanno domanda al Comune di Imola per poter formare una banda civica e di denominarla "militare". Il Comune acconsente a condizione che il complesso si inserisca nel Corpo Filarmonico (istituito il 17 maggio 1822) e dipenda da un unico maestro. Nasce così la Civica Banda Militare. Nel 1853 la Banda viene posta sotto la diretta gestione del Comune e muta denominazione in Banda Musicale Città di Imola. Nel 1860 la Banda si militarizza e diviene Banda della Guardia Nazionale d'Imola, inserita come corpo musicale nello stato maggiore del battaglione. Dal 1874 al 1878 la vita della banda sembra giungere a una chiusura, ma, nel 1879, su iniziativa di alcuni musicisti, la compagine risorge con il nome di Banda Cittadina. La vita della Banda, pur con alti e bassi, continua fino al 1968 quando muta nuovamente denominazione in Banda Musicale Città di Imola.

 

Archivio Banda Musicale Città di Imola

estremi cronologici: 1870-2002
consistenza e sviluppo lineare: 88 buste, 400 fascicoli pari a ml. 26
documentazione: statuto, elenchi dei soci, verbali dell'assemblea dei soci, verbali del consiglio direttivo, bilanci, corrispondenza, elenchi presenze, bb. 28 (1920-2002); archivio musicale degli spartiti: sezione storica, bb. 22 (1881-1950), sezione moderna, bb. 38 (1951-2002), sezione marce (1881-2002), fascc. 400; manifesti, volantini e opuscoli (1960-2002); archivio fotografico (1870-2002).
documentazione non archivistica: videocassette e audiocassette (1984-2002).
storia archivistica: l'archivio si configura come archivio unico. La documentazione sino alla seconda metà del '900 è esigua a seguito delle dispersioni subite per motivi bellici durante la seconda guerra mondiale. A quell'epoca l'archivio era conservato presso i locali del teatro comunale.
documentazione correlata: presso la Biblioteca comunale-Archivio storico comunale di Imola è presente un nucleo documentario denominato Banda cittadina, b. 1 (1844-1934).
bibliografia: G. Cenni, La Banda Cittadina d'Imola, in "Il Diario", 37, 1929, n. 7, p. 2; R. Masolini, Nella ripresa delle manifestazioni sociali della Banda Cittadina d'Imola. 23 aprile 1945, Imola, Galeati, 1945; A. Negri, Nuovo Statuto e regolamento displinare della Banda cittadina, Imola, s.e., 1945; A. Grilli, I concerti della Banda di Imola in gita a Lugano, in "Libera Stampa", 1 luglio 1953; G. Cenni, La Banda Cittadina, in "Il Comune d'Imola. Quindicinale di vita imolese", 15 maggio 1956; M. Martelli, Tre secoli di musica a Imola tra guerre e politica, Imola, Grafiche Galeati, 1979; Banda musicale Città di Imola dal 1879, Imola, Grafiche Galeati, 1988; G. Pelliconi, Compie 110 anni la Banda musicale Città di Imola, in "La Piè", 4, 1989; 1879-1989: 110 anni di vita della banda musicale Città di Imola, Imola, Comune di Imola, [1989?]; La Banda Musicale Città di Imola, a cura del Comune di Imola, Castel Bolognese, Santerno ed., 1994; Banda musicale Città di Imola 175°: 17 maggio 1822-17 maggio 1997, s.l., s.e., 1997; Banda musicale 180°: 17 maggio 1822-17 maggio 2002, s.l., s.e., 2002.

CB 2002


Camera del Lavoro Territoriale di Imola

via Emilia 44, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/605611 - fax 0542/605654
e-mail im_cgil@er.cgil.it
web www.cgilimola.it
documentazione: ml. 46 (1938-2002)
consultabile previo appuntamento con la segreteria della Camera del Lavoro Territoriale di Imola

Camera del Lavoro Territoriale di Imola (1900- )

La Confederazione Generale del Lavoro (CGIL) è la più antica organizzazione sindacale italiana. E' organizzata attraverso una doppia struttura: verticale (attraverso le federazioni di categoria), orizzontale (attraverso le camere del lavoro regionali, territoriali, metropolitane). La Camera del Lavoro Territoriale di Imola è nata nel 1900. Nonostante lo scioglimento a seguito dell'applicazione delle leggi eccezionali fasciste del 1926, prosegue la sua attività in modo clandestino, sino alla ricostituzione ufficialmente nel 1945.

Archivio Camera del Lavoro Territoriale di Imola

estremi cronologici: 1949-1997. La documentazione dal 1997 al 2002, conservata presso i singoli uffici, non è stata rilevata.
consistenza e sviluppo lineare: 187 buste pari a ml. 25
documentazione: corrispondenza della segreteria, carteggio relativo all'organizzazione di convegni e assemblee, verbali di riunioni e documentazione diversa (organizzazione sindacale, vertenze), bb. 84 (1950-1996); congressi, bb. 16 (1949-1996); convegni e conferenze, bb. 8 (1950-1994); documentazione relativa alla contrattazione nazionale e aziendale, bb. 42 (1949-1996); manifesti e volantini, bb. 37 (1949-1998); archivio fotografico.
documentazione non archivistica: biblioteca sindacale (600 volumi circa); emeroteca (115 testate circa); archivio fotografico sul movimento operaio imolese (2.000 foto circa).
storia archivistica: l'archivio della Camera del Lavoro Territoriale di Imola è stato parzialmente riordinato nel 1980 in occasione dell'80° anniversario della sua nascita. Un secondo intervento di riordino e inventariazione a cura di Carla Variopinto, iniziato nel 1998, ha portato all'individuazione e al recupero di altra documentazione.

 

Federazione Italiana Operai Metallurgici (FIOM) di Imola ([1901]- )

La Federazione Italiana Operai Metallurgici (FIOM) è una federazione di categoria (o struttura verticale) della Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL). Associa lavoratori e lavoratrici della metalmeccanica, metallurgia, elettronica, idraulica. La FIOM è presente a livello nazionale dal 1901, mentre non è certa la data di inizio dell'attività a livello locale.

Archivio Federazione Italiana Operai Metallurgici (FIOM) di Imola

estremi cronologici: 1938-2002
consistenza e sviluppo lineare: 60 buste pari a ml. 8
documentazione: tesseramento; verbali delle riunioni dei direttivi; atti del congresso della FIOM imolese; bilanci; elezioni delle commissioni interne; dati statistici su scioperi aziendali, provinciali e nazionali; contrattazione; vertenze, fallimenti e sentenze. La documentazione è relativa ad aziende del territorio imolese; in particolare, si rileva la presenza di documentazione relativa allo stabilimento meccanico di Imola della Società Nazionale Cogne, bb. 10, 1938-1962.
storia archivistica: l'archivio della Federazione Italiana Operai Metallurgici (FIOM) di Imola, insieme con gli altri archivi conservati presso la Camera del Lavoro Territoriale di Imola, è stato parzialmente riordinato nel 1980 in occasione dell'80° anniversario della nascita della Camera del Lavoro. Un secondo intervento di riordino e inventariazione a cura di Carla Variopinto è iniziato nel 1998.

 

Federazione Italiana Lavoratori Chimici e Affini (FILCEA) di Imola ([1945]- )

La Federazione Italiana Lavoratori Chimici e Affini (FILCEA) è una federazione di categoria (o struttura verticale) della Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL). Organizza e rappresenta tutte le lavoratrici e i lavoratori dipendenti delle imprese industriali e artigiane facenti parte dei seguenti settori: chimica, fibre chimiche, farmaceutica, ceramica, gomma, plastica, vetro, valvole, lampade e cinescopi, piastrelle, abrasivi, energia (petrolio, gas, miniere), concia e delle attività produttive assimilate o assimilabili. La FILCEA è presente a livello nazionale dal 1945, mentre non è certa la data di inizio dell'attività a livello locale.

Archivio Federazione Italiana Lavoratori Chimici e Affini (FILCEA) di Imola

estremi cronologici: 1960-1992
consistenza e sviluppo lineare: 12 buste pari a ml. 1,6. La documentazione dal 1992 al 2002, conservata presso i singoli uffici, non è stata rilevata.
documentazione: tesseramento; verbali di riunioni della segreteria; bilanci preventivi e consuntivi; materiale preparatorio per i congressi nazionali e atti dei congressi; contratti provinciali, circoscrizionali, di settore e nazionali.
storia archivistica: l'archivio della Federazione Italiana Lavoratori Chimici e Affini (FILCEA) di Imola, insieme con gli altri archivi conservati presso la Camera del Lavoro Territoriale di Imola, è stato parzialmente riordinato nel 1980 in occasione dell'80° anniversario della nascita della Camera del Lavoro. Un secondo intervento di riordino e inventariazione a cura di Carla Variopinto è iniziato nel 1998.

 

Istituto Nazionale Confederale di Assistenza (INCA) di Imola ([1945]- )

L'Istituto Nazionale Confederale di Assistenza (INCA) è un ente confederale della Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL) che ha lo scopo di difendere i diritti dei lavoratori e contribuire alla riforma della legislazione sociale e previdenziale. Garantisce gratuitamente informazione, assistenza e consulenza a tutti i cittadini e lavoratori per il riconoscimento dei diritti previdenziali, sanitari e sociali. L'INCA viene istituito a livello nazionale nel 1945, mentre non è certa la data di inizio dell'attività a livello locale.

Archivio Istituto Nazionale Confederale di Assistenza (INCA) di Imola

estremi cronologici: 1979-1997. La documentazione dal 1997 al 2002, conservata presso i singoli uffici, non è stata rilevata.
consistenza e sviluppo lineare: 6 buste pari a ml. 0,8
documentazione: carteggio.
storia archivistica: l'archivio dell'Istituto Nazionale Confederale di Assistenza (INCA) di Imola, insieme con gli altri archivi conservati presso la Camera del Lavoro Territoriale di Imola, è stato parzialmente riordinato nel 1980 in occasione dell'80° anniversario della nascita della Camera del Lavoro. Un secondo intervento di riordino e inventariazione a cura di Carla Variopinto è iniziato nel 1998.
bibliografia: Momenti di lotta e di vita dei lavoratori: 80 anni di Camera del lavoro a Imola, a cura di W. Baldoni e V. Galavotti, Imola, Ed. Marabini, 1981; O. Zappi, Il primo biennio di attività della Camera del Lavoro di Imola, in "Pagine di vita e storia imolesi", 2, 1984, pp. 259-270; Per quell'idea di libertà, a cura di A. Pagani e M. Pelliconi, Imola, Bacchilega, 2000.

 

Federazione Italiana Lavoratori Poligrafici e Cartai (FILPC) di Imola ([1946]-1988)

La Federazione Italiana Lavoratori Poligrafici e Cartai (FILPC) è una federazione di categoria (o struttura verticale) della Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL). La FILPC è presente a livello nazionale dal 1946, mentre non è certa la data di inizio dell'attività a livello locale. Dal 1988 non è più in attività e la tutela dei lavoratori dipendenti della aziende poligrafiche e cartarie è affidata al Sindacato lavoratori della comunicazione.

Archivio Federazione Italiana Lavoratori Poligrafici e Cartai (FILPC) di Imola

estremi cronologici: 1980-1988
consistenza e sviluppo lineare: 4 buste pari a ml. 0,5
documentazione: tesseramento; verbali delle riunioni di segreteria; bilanci preventivi e consuntivi; materiale preparatorio per i congressi nazionali e atti dei congressi; contratti provinciali, circoscrizionali, di settore e nazionali.
storia archivistica: l'archivio della Federazione Italiana Lavoratori Poligrafici e Cartai (FILPC) di Imola, insieme con gli altri archivi conservati presso la Camera del Lavoro Territoriale di Imola, è stato parzialmente riordinato nel 1980 in occasione dell'80° anniversario della nascita della Camera del Lavoro. Un secondo intervento di riordino e inventariazione a cura di Carla Variopinto è iniziato nel 1998.

 

Federazione Italiana Pensionati (FIP) di Imola ([1948]-1977)
Sindacato Pensionati Italiani (SPI) di Imola (1977- )

Il Sindacato Pensionati Italiani (SPI) è una federazione di categoria (o struttura verticale) della Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL). Rappresenta, tutela e difende gli anziani, le pensionate e i pensionati di tutte le categorie e di tutti i regimi pensionistici. Nasce a livello nazionale nel 1948 con il nome Federazione Italiana Pensionati (FIP), mentre non è certa la data di inizio dell'attività a livello locale. Nel 1977 assume la denominazione Sindacato Pensionati Italiani (SPI).

Archivio Sindacato Pensionati Italiani (SPI) di Imola

estremi cronologici: 1951-1992. La documentazione dal 1992 al 2002, conservata presso i singoli uffici, non è stata rilevata.
consistenza e sviluppo lineare: 9 buste pari a ml. 1,2
documentazione: tesseramento; verbali di assemblee precongressuali e atti preparatori ai congressi; elenco delegati ai congressi territoriali; volantini.
storia archivistica: l'archivio si configura come archivio unico. L'archivio del Sindacato Pensionati Italiani (SPI) di Imola, insieme con gli altri archivi conservati presso la Camera del Lavoro Territoriale di Imola, è stato parzialmente riordinato nel 1980 in occasione dell'80° anniversario della nascita della Camera del Lavoro. Un secondo intervento di riordino e inventariazione a cura di Carla Variopinto è iniziato nel 1998.

 

Federbraccianti di Imola ([1948]-1988)

La Federbraccianti viene fondata nel 1945 come sindacato di categoria della Confederterra, la federazione di categoria (o struttura verticale) che si occupava della tutela dei lavoratori agricoli della Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL). Al congresso nazionale di Ferrara del 1948 la Federbraccianti esce dalla Confederterra e diviene un sindacato autonomo di categoria, mantenendo la stessa denominazione. Non è certa la data di inizio dell'attività a livello locale. Nel 1988 la Federbraccianti si unisce alla Federazione Italiana Lavoratori Zucchero, Industria Alimentare e Tabacco (FILZIAT) per costituire la Federazione Lavoratori Agro-Industria (FLAI).

Archivio Federbraccianti di Imola

estremi cronologici: 1962-1988
consistenza e sviluppo lineare: 18 buste pari a ml. 2,4
documentazione: tesseramento; verbali delle riunioni di segreteria; bilanci preventivi e consuntivi; materiale preparatorio ai congressi nazionali e atti dei congressi; contratti provinciali, circoscrizionali, di settore e nazionali.
storia archivistica: l'archivio Federbraccianti di Imola, insieme con gli altri archivi conservati presso la Camera del Lavoro Territoriale di Imola, è stato parzialmente riordinato nel 1980 in occasione dell'80° anniversario della nascita della Camera del Lavoro. Un secondo intervento di riordino e inventariazione a cura di Carla Variopinto è iniziato nel 1998.


Federazione Italiana Lavoratori Legno Edilizia industrie Affini ed estrattive (FILLEA) di Imola ([1955]- )

La Federazione Italiana Lavoratori Legno Edilizia industrie Affini ed estrattive (FILLEA) è una federazione di categoria (o struttura verticale) della Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL). Organizza lavoratori e lavoratrici dell'edilizia, del legno e dei materiali da costruzione (cemento, lapidei, laterizi, industrie estrattive). La FILLEA è presente a livello nazionale dal 1955, mentre non è certa la data di inizio dell'attività a livello locale.

Archivio Federazione Italiana Lavoratori Legno Edilizia industrie Affini ed estrattive (FILLEA) di Imola

estremi cronologici: 1962-1992. La documentazione dal 1992 al 2002, conservata presso i singoli uffici, non è stata rilevata.
consistenza: 22 buste pari a ml. 3
documentazione: tesseramento; verbali di riunioni della segreteria; bilanci preventivi e consuntivi; materiale preparatorio per i congressi nazionali e atti dei congressi; contratti nazionali e provinciali, circoscrizionali, di settore e nazionali.
storia archivistica: l'archivio della Federazione Italiana Lavoratori Legno Edilizia industrie Affini ed estrattive (FILLEA) di Imola, insieme con gli altri archivi conservati presso la Camera del Lavoro Territoriale di Imola, è stato parzialmente riordinato nel 1980 in occasione dell'80° anniversario della nascita della Camera del Lavoro. Un secondo intervento di riordino e inventariazione a cura di Carla Variopinto è iniziato nel 1998.

 

Federazione Italiana Lavoratori Tessili e Abbigliamento (FILTEA) di Imola ([1966]- )

La Federazione Italiana Lavoratori Tessili e Abbigliamento (FILTEA) è una federazione di categoria (o struttura verticale) della Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL). Associa lavoratori e lavoratrici dei settori tessile, abbigliamento, calzature, tintoria, occhiali, pelli, cuoio e altre lavorazioni. La Filtea viene costituita a livello nazionale nel 1966, in seguito all'unificazione della Federazione Impiegati Operai Tessili (FIOT) e della Federazione Italiana Lavoratori Abbigliamento (FILA), mentre non è certa la data di inizio dell'attività a livello locale.

Archivio Federazione Italiana Lavoratori Tessili e Abbigliamento (FILTEA) di Imola

estremi cronologici: 1977-1992. La documentazione dal 1992 al 2002, conservata presso i singoli uffici, non è stata rilevata.
consistenza e sviluppo lineare: 6 buste pari a ml. 0,8
documentazione: tesseramento; verbali delle riunioni di segreteria; bilanci preventivi e consuntivi; materiale preparatorio ai congressi nazionali e atti dei congressi; contratti provinciali, circoscrizionali, di settore e nazionali.
storia archivistica: L'archivio della Federazione Italiana Lavoratori Tessili e Abbigliamento (FILTEA) di Imola, insieme con gli altri archivi conservati presso la Camera del Lavoro Territoriale di Imola, è stato parzialmente riordinato nel 1980 in occasione dell'80° anniversario della nascita della Camera del Lavoro. Un secondo intervento di riordino e inventariazione a cura di Carla Variopinto è iniziato nel 1998.

 

Sindacato Nazionale Scuola (SNS) di Imola (1968- )

Il Sindacato Nazionale Scuola (SNS) è una federazione di categoria (o struttura verticale) della Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL). Associa e organizza i dirigenti scolastici, i docenti e il personale che opera nei servizi ausiliari e amministrativi di ruolo e non di ruolo che operano nella scuola statale e non statale, nella formazione professionale convenzionata e nella scuola italiana all'estero. A Imola il Sindacato Nazionale Scuola viene costituito nel 1968; a livello nazionale era già presente dal 1967.

Archivio Sindacato Nazionale Scuola (SNS) di Imola

estremi cronologici: 1978-1992. La documentazione dal 1992 al 2002, conservata presso i singoli uffici, non è stata rilevata.
consistenza e sviluppo lineare: 2 buste pari a ml. 0,3
documentazione: documentazione relativa alla contrattazione.
storia archivistica: l'archivio del Sindacato Nazionale Scuola (SNS) di Imola, insieme con gli altri archivi conservati presso la Camera del Lavoro Territoriale di Imola, è stato parzialmente riordinato nel 1980 in occasione dell'80° anniversario della nascita della Camera del Lavoro. Un secondo intervento di riordino e inventariazione a cura di Carla Variopinto è iniziato nel 1998.

 

Federazione Lavoratori Funzione Pubblica (FP) di Imola (1980- )

La Federazione Lavoratori Funzione Pubblica (FP) è una federazione di categoria (o struttura verticale) della Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL). Nasce nel 1980 dalla fusione di preesistenti associazioni di categoria: Federazione Nazionale Dipendenti degli Enti Locali ed Ospedalieri (FNDELO), Federazione Nazionale Dipendenti dello Stato (FNDS), Federazione Italiana Dipendenti degli Enti Parastatali (FIDEP). Organizza e tutela i lavoratori della funzione pubblica e affini: Stato e parastato (INPS, INAIL, ACI, CRI); sanità pubblica (Aziende ospedaliere, Aziende Sanitarie Locali) e privata (ospedali e cliniche private ed ex convenzionate); enti locali (Comuni, Province, Regioni, Comunità Montane, Camere di Commercio, IPAB); aziende (Vigili del Fuoco, AIMA, Monopoli di Stato, Cassa Depositi e Prestiti); settore socio-sanitario, assistenziale ed educativo privato (cooperazione sociale, associazionismo); igiene ambientale pubblica e privata.

Archivio Federazione Lavoratori Funzione Pubblica (FP) di Imola

estremi cronologici: 1960-1997. La documentazione dal 1997 al 2002, conservata presso i singoli uffici, non è stata rilevata.
consistenza e sviluppo lineare: 18 buste pari a ml. 2,4
documentazione: tesseramento; verbali delle riunioni di segreteria; elezioni commissioni interne; corrispondenza con CGIL nazionale e regionale; atti preparatori ai congressi e atti dei congressi; atti dei convegni; contrattazione.
storia archivistica: l'archivio comprende anche documentazione relativa al periodo 1960-1980, prodotta dai sindacati dalla cui fusione nasce nel 1980 la FP. Attualmente i nuclei documentari non sono distinti. L'archivio della Federazione Lavoratori Funzione Pubblica (FP) di Imola, insieme con gli altri archivi conservati presso la Camera del Lavoro Territoriale di Imola, è stato parzialmente riordinato nel 1980 in occasione dell'80° anniversario della nascita della Camera del Lavoro. Un secondo intervento di riordino e inventariazione a cura di Carla Variopinto è iniziato nel 1998.

 

Federazione Nazionale Dipendenti dello Stato (FNDS) di Imola ([1945]-1980)

La Federazione Nazionale Dipendenti dello Stato (FNDS) è una federazione di categoria (o struttura verticale) della Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL). A livello nazionale è già presente dal 1945, mentre non è certa la data di inizio dell'attività a livello locale. Nel 1980 si fonde con la Federazione Nazionale Dipendenti degli Enti Locali ed Ospedalieri (FNDELO) e la Federazione Italiana Dipendenti degli Enti Parastatali (FIDEP) formando la Federazione Lavoratori Funzione Pubblica (FP).

Federazione Nazionale Dipendenti degli Enti Parastatali (FIDEP) di Imola ([1946]-1980)

La Federazione Nazionale Dipendenti degli Enti Parastatali (FIDEP) è una federazione di categoria (o struttura verticale) della Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL). A livello nazionale è già presente dal 1946, mentre non è certa la data di inizio dell'attività a livello locale. Nel 1980 si fonde con la Federazione Nazionale Dipendenti degli Enti Locali ed Ospedalieri (FNDELO) e la Federazione Nazionale Dipendenti dello Stato (FNDS) formando la Federazione Lavoratori Funzione Pubblica (FP).

Federazione Nazionale Dipendenti degli Enti Locali ed Ospedalieri (FNDELO) di Imola ([1958]-1980)

La Federazione Nazionale Dipendenti degli enti Locali ed Ospedalieri (FNDELO) è una federazione di categoria (o struttura verticale) della Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL). A livello nazionale è già presente dal 1958, mentre non è certa la data di inizio dell'attività a livello locale. Nel 1980 si fonde con la Federazione Nazionale Dipendenti dello Stato (FNDS e la Federazione Italiana Dipendenti degli Enti Parastatali (FIDEP) formando la Federazione Lavoratori Funzione Pubblica (FP).


CB, Carla Variopinto 2002


Circolo culturale Ugo La Malfa

viale De Amicis 203, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/34700
e-mail datastudio@mail.asinet.it
documentazione: ml. 0,15 (1991-2002)
consultabile previo accordo telefonico

Circolo culturale Ugo La Malfa (1991- )

Il Circolo culturale Ugo La Malfa (Palermo, 1903-Roma, 1979, politico) nasce nel 1991 come circolo informale costituito da una ventina di persone iscritte o simpatizzanti del Partito Repubblicano e dell'Associazione Mazziniana Italiana di Imola. Lo scopo iniziale era quello di promuovere gli studi sociali ed economici e, a tal fine, nei primi anni di attività organizza due giornate di studio. Dalla metà degli anni '90 la sua attività è venuta via via esaurendosi.


Archivio Circolo culturale Ugo La Malfa

estremi cronologici: 1991-1995. Dal 1995 al 2002 non risulta documentazione.
consistenza e sviluppo lineare: 1 busta pari a ml. 0,15
documentazione: elenco dei soci e corrispondenza.
altri documenti: rassegna stampa.

CB 2002


Circolo del Cinema ARCI-UCCA Pier Paolo Pasolini

via Tiro a Segno 2, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/31009
documentazione: ml. 5,2 (1947-2002)
consultabile previo accordo telefonico con il presidente

Circolo del Cinema ARCI-UCCA Pier Paolo Pasolini (1979- )

Il Circolo del Cinema ARCI-UCCA Pier Paolo Pasolini (Bologna, 1922-Ostia, 1975, scrittore e regista) nasce a Imola nel 1979 con l'intento di promuovere la cultura cinematografica. Questo avviene attraverso l'organizzazione della rassegna cinematografica estiva, di due rassegne di cinema baby, di proiezioni di film in lingua per le scuole, di una rassegna di film per anziani e di cinema d'essai. Il Circolo fa parte dell'UCCA, Unione Circoli Cinematografici ARCI.

 

Archivio Circolo del Cinema ARCI-UCCA Pier Paolo Pasolini

estremi cronologici: 1979-2002
sviluppo lineare: ml. 4,5
documentazione: atto costitutivo, statuto, elenco degli iscritti, verbali dell'assemblea dei soci, verbali del comitato direttivo; corrispondenza; bilanci e contabilità; manifesti, locandine e depliants.
altri documenti: emeroteca specializzata.

 

Circolo della Federazione Italiana Circoli del Cinema (FICC) di Imola (1947-1973)

Il Circolo della Federazione Italiana Circoli del Cinema (FICC) di Imola, uno dei primi a vedere la luce in Italia, nasce nel 1947 e svolge la sua attività fino al 1973, occupandosi, per lo più, di promozione della cultura cinematografica.

 

Archivio Circolo della Federazione Italiana Circoli del Cinema (FICC) di Imola

estremi cronologici: 1947-1973
consistenza e sviluppo lineare: 5 buste pari a ml. 0,7
documentazione: elenchi degli iscritti; verbali delle riunioni; corrispondenza.
bibliografia: N. Galassi, Una fertile esperienza culturale. Il Circolo del cinema di Imola, in "Lumière. Cinema e altro", 5, 1999, 18-19, pp. 41-51.

CB 2002


Circolo della Musica di Imola

via Francucci 4, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/22762
e-mail domenico.mirri@mail.ing.unibo.it
web www.circolodellamusicaimola.eu
documentazione: ml. 20 (1956-2002)

consultabile previo accordo telefonico

L'Archivio del Circolo della Musica, relativo agli anni 1956-2005, è stato donato dal Circolo alla Città di Imola il 19 aprile 2013 ed è attualmente conservato presso la Biblioteca comunale-Archivio storico comunale di Imola. La documentazione successiva al 2005 è ancora conservata presso il Circolo.

Circolo della Musica di Imola (1958- )

Il Circolo della Musica di Imola nasce nel 1958 a seguito dell'acquisizione di autonomia della preesistente Sezione di Imola della Gioventù Musicale di Milano. I promotori, con lo scopo di risvegliare l'interesse per la musica in città, continuano l'impegno di organizzare un ciclo annuale di concerti, destinato ad acquistare regolarità e continuità. Per ospitare i concerti vengono inizialmente utilizzate varie sale della città (Auto Moto-Club, Scuola Carducci, Palazzo vescovile, Palazzo comunale), fino all'apertura dell'Auditorium della Cassa di Risparmio, che dal 1964 ospita i concerti del Circolo. Dal 1974, con la riapertura del Teatro comunale, questo diviene la nuova sede delle attività dell'associazione. Sin dai primi anni il Circolo si caratterizza per lo stretto rapporto con la realtà cittadina e in particolare con i giovani e con le scuole, per le quali organizza un ciclo di concerti annuali. Il Circolo cura inoltre la pubblicazione del programma concertistico e musicale da lui stesso organizzato.

Gioventù Musicale. Sezione di Imola (1956-1958)

Nel 1956, su iniziativa di un gruppo di appassionati imolesi (tra gli altri Leopoldo Montanari, Lora Gallotti, Domenico Mirri), nasce a Imola una sezione della Gioventù Musicale, associazione fondata a Milano nel 1952 con lo scopo di diffondere la musica e la cultura musicale, in particolare tra i giovani, di valorizzare e sostenere i giovani musicisti, di formare il nuovo pubblico. A Imola la Gioventù Musicale inaugura la propria attività il 7 dicembre 1956 con un concerto del violinista Robert Stoitnzer. Nel 1958 la sezione imolese acquisisce la piena autonomia e questo sancisce la nascita del Circolo della Musica di Imola.

 

Archivio Circolo della Musica di Imola

estremi cronologici: 1956-2005
sviluppo lineare: ml. 20
documentazione: statuto, elenchi dei soci, verbali dell'assemblea dei soci; corrispondenza; contabilità e documentazione fiscale; contratti con agenzie e artisti; quaderni ricordo con autografi degli artisti; programmi, locandine e manifesti dei concerti organizzati dall'associazione; fotografie.
documentazione non archivistica: audiocassette e cd "Musica e immagini" realizzate per i soci (1985-1995); rassegna stampa.
storia archivistica: l'archivio comprende anche documentazione della sezione di Imola della Gioventù Musicale. Attualmente i nuclei documentari non sono distinti.
bibliografia: Circolo della Musica di Imola, 25 anni di musica 1956-1980, Imola, Grafiche Galeati, 1980; I quarant'anni di Circolo della Musica, in "Università aperta terza pagina", 5, 1995, n. 9, p. 24; 47 anni di melodie, in "Università aperta terza pagina", 12, 2002, n. 9, p. 21.

CB 2002


Club Alpino Italiano. Sezione di Imola

via Bordella 18, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/25653
e-mail caiimola@libero.it
web www.e-mind.it/cai-imola/
documentazione: ml. 8 (1969-2002)
non consultabile

Club Alpino Italiano. Sezione di Imola (1927- )

Il Club Alpino Italiano (CAI) viene fondato nel 1863 da Quintino Sella, con lo scopo, ancora oggi immutato, "di fare conoscere le montagne e di agevolarvi le escursioni, le salite e le esplorazioni scientifiche" (statuto, art. 1). Il CAI è un ente di diritto pubblico, articolato sul territorio in sezioni. Le sue sezioni sono associazioni private senza fini di lucro. Il Club Alpino della Provincia di Bologna nasce nel 1875, grazie all'imolese Giuseppe Scarabelli (Imola, 1820-Imola, 1905, scienziato) che ne diviene primo presidente. La sezione di Imola è costituita il 13 marzo 1927. Oggi la sezione di Imola conta circa 900 soci. Al suo interno sono operanti gruppi dediti a attività sportive specifiche: alpinismo (roccia e ghiaccio), sci, escursionismo, speleologia, mountain bike, alpinismo giovanile. Ogni gruppo promuove corsi, incontri, ricerche, pubblicazioni e uscite in ambiente. La sezione ha una biblioteca aperta al pubblico e, dal 1983, pubblica "Aria di montagna", bollettino in 5 numeri annuali.

 

Archivio Club Alpino Italiano. Sezione di Imola

estremi cronologici: 1969-2002
sviluppo lineare: ml. 8
documentazione: statuto (1975, con revisioni successive), verbali dell'assemblea dei soci (1969-2002, con lacune); documentazione relativa al tesseramento (1976-2002); corrispondenza (1980-2002); bilanci e contabilità (1980-2002); manifesti, locandine e opuscoli (1969-2002, con lacune).
documentazione non archivistica: biblioteca specializzata; "Aria di montagna" (1983-2002 , lac.), a cura della sezione CAI di Imola; "Rivista del Club Alpino Italiano" (1927-2002, lac.); "Lo Scarpone" (1965; 1976-2002, lac.), a cura del CAI nazionale. Presente inoltre documentazione di Mario Fantin (1921-1980), alpinista, cineasta, scrittore e fondatore del Centro di documentazione sull'alpinismo extraeuropeo (CISDAE): si tratta di una raccolta comprendente rassegna stampa, fotografie e notizie sull'alpinismo, dallo stesso Fantin realizzata dagli anni '50 alla fine degli anni '70, su cui nel 2002 è stata allestita una mostra a Torino e Imola.
bibliografia: Viaggio alle montagne del mondo: Mario Fantin, la grande avventura della documentazione, a cura di A. Audisio e R. Mantovani, Torino, Museo nazionale della montagna Duca degli Abruzzi, 2002; G. Bettini, Alpinismo e documentazione, in "Università aperta terza pagina", 12, 2002, n. 10.

CB 2002


Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI). Circondario di Imola

piazza Gramsci 21, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/24397
documentazione: ml. 1,5 (1989-2002)
consultabile previo accordo telefonico

Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI). Circondario di Imola (1982- )

Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) cura l'organizzazione e il potenziamento dello sport nazionale, in particolare la preparazione degli atleti al fine di partecipare ai Giochi olimpici e a tutte le altre manifestazioni sportive nazionali o internazionali finalizzate alla preparazione olimpica, nonché la promozione della pratica sportiva. Il CONI del Circondario di Imola, in attività dal 1982, è costituito da due fiduciari, uno relativo a Imola città, l'altro relativo ai nove comuni del comprensorio. I fiduciari locali, nominati dal presidente del Comitato provinciale di Bologna, hanno il compito di assicurare i rapporti a livello locale con le società sportive e di collaborare con le amministrazioni locali per il perseguimento dei fini istituzionali del CONI. Si occupano inoltre della gestione delle iniziative sportive locali, dell'assistenza alle società sportive imolesi e fanno da tramite fra queste e il comitato provinciale di Bologna; su segnalazione e organizzazione del comitato provinciale, si occupano della gestione di corsi di aggiornamento per insegnanti e per arbitri e di corsi di medicina sportiva.

 

Archivio Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI). Circondario di Imola

estremi cronologici: 1989-2002
sviluppo lineare: ml. 1,5
documentazione: corrispondenza e protocolli (1989-2002); elenchi delle società sportive imolesi ed elenchi degli impianti sportivi imolesi (1989-1995).
documentazione correlata: biblioteca (240 volumi circa) e riviste specializzate, fra le quali "Spaziosport" (1986-2002), trimestrale del CONI Nazionale, e "Coni news" (1986-2002), notiziario bimestrale del Comitato Provinciale di Bologna.

CB, Franco Saponelli, Vincenzo Bergamini 2002


Confartigianato-Federimpresa Imola

via Volta 5, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/42112
e-mail info@confartigianatoimola.com
web www.confartigianato-assimprese.it
documentazione: ml. 3 (1996-2002)
consultabile previo accordo telefonico con il segretario

Confartigianato-Federimpresa Imola (1996- )

A Imola la Confartigianato nasce nel 1984 come delegazione della Confartigianato di Bologna. Nel 1996 ottiene il riconoscimento di associazione territoriale autonoma, con la denominazione di Confartigianato Imola. La denominazione attuale risale al 2000. Obiettivo della Confartigianato è dare voce alla categoria degli artigiani e della piccola e media impresa. A tal fine offre una serie di servizi: assistenza civilistica e amministrativa; fiscale e tributaria; gestione aziendale; consulenza al lavoro e per la soluzione di problemi assicurativi, di comunicazione e di immagine; assistenza finanziaria; ambiente, sicurezza e qualità; patronato INAPA.

 

Archivio Confartigianato-Federimpresa Imola

estremi cronologici: 1996-2002
consistenza e sviluppo lineare: 20 buste, 3 album pari a ml. 3
documentazione: carteggio, bb. 3 (2000-2002) e protocolli, bb. 15 (2000-2002); fotografie, bb. 2 e album 3 (1996-2002).
documentazione non archivistica: rassegna stampa, album 1 (1996-2002).
documentazione correlata: Altra documentazione della Confartigianato-Federimpresa Imola è conservata presso la precedente sede sita in via Cavour 4/6: si tratta di documentazione dal 1996 al 2000, riunita insieme a documentazione della delegazione di Imola della Confartigianato Bologna (1984-1996), della Cooperativa Artigiana di garanzia imolese (1959-2000) e dell'Unione Artigiani Autonomi Italiani (1956-1994). Attualmente i nuclei documentari non sono distinti.

CB 2002


Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa (CNA). Associazione provinciale di Imola

via Pola 3, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/632611 - fax 0542/41152
e-mail cna@cnaimola.it
web www.cnaimola.it
documentazione: ml. 11 (1993-2002)
consultabile previo accordo telefonico

Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa (CNA). Associazione provinciale di Imola (1993- )

La Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa (CNA) inizia la sua attività a Imola nel 1945 come sede della CNA di Bologna e diventa sede autonoma solo nel 1993. La CNA è un'associazione di rappresentanza degli interessi delle imprese e degli imprenditori dell'artigianato e della piccola media impresa. A tal fine, stipula accordi e contratti sindacali a livello provinciale, promuove accordi di carattere economico nell'interesse delle imprese, organizza seminari di studio, ricerche, convegni su temi economici e sociali di interesse generale.

 

Archivio Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa (CNA). Associazione provinciale di Imola

estremi cronologici: 1993-2002
sviluppo lineare: ml. 11
documentazione: statuto, verbali della presidenza, dell'assemblea dei soci e del consiglio sindacale; corrispondenza e protocolli; documentazione relativa a congressi e convegni.
documentazione non archivistica: archivio fotografico (1962- ).
bibliografia: CNA Imola: 1945-2000 al servizio delle imprese per lo sviluppo della collettività, a cura di V. Dall'Ara, Imola, La Mandragora, 2000.

CB 2002


Confesercenti del Territorio Imolese

via Cavour 111, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/32590 - fax 0542-30357
e-mail imola@confesercenti-imola.it
web www.confesercenti-imola.it
documentazione: ml. 400 (1971-2002)
non consultabile

Confesercenti del Territorio Imolese (1971- )

La Confesercenti è un'associazione con funzioni politico sindacali che rappresenta e tutela gli interessi delle imprese associate. Nasce nel 1971 dall'unione di quattro associazioni di categoria preesistenti: Associazione Nazionale Venditori Ambulanti Dettaglio (ANVAD), Federazione Autonoma Italiana Benzinai (FAIB), Federazione Italiana Agenti e Rappresentanti del Commercio (FIARC), Unione Confederale Italiana Commercianti (UNCIC). All'originale funzione di tutela e rappresentanza sindacale, si è aggiunta l'erogazione di consulenze e servizi (affari generali, contabilità, fiscale, credito, libri paga, patronato ITACO, CAAF sicurezza fiscale). Questo avviene attraverso i propri Centri Servizi Confesercenti: CISOCC (in attività dal 1985) e CISOCC 1 (in attività dal 2000). Nel corso degli anni la struttura si è ampliata, offrendo una copertura maggiore sul territorio con l'apertura degli uffici di zona di Castel San Pietro Terme e Mordano.


Archivio Confesercenti del Territorio Imolese

estremi cronologici: 1971-2002
sviluppo lineare: ml. 400
documentazione: carteggio; documenti contabili; schede di adesione.
documentazione non archivistica: documentazione di carattere legislativo e gazzette ufficiali.

CB, Marica Falconi 2002


Croce Rossa Italiana. Sottocomitato di Imola

via Melloni 4, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/22052
e-mail cri_imola@libero.it
documentazione: ml. 60 (1901-2002)
consultabile previo accordo telefonico

Croce Rossa Italiana. Sottocomitato di Imola (1888- )

La Croce Rossa Italiana è un ente di diritto pubblico con finalità di assistenza sanitaria e sociale sia in tempo di pace sia in tempo di conflitto. Posta sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica, è sottoposta alla vigilanza dello Stato e sotto il controllo del Ministero della Sanità e del Ministero della Difesa per quanto di loro competenza. Il Sottocomitato di Imola della Croce Rossa nasce tra il 1887 e il 1888, promosso principalmente da Luigi Zappi (Bologna, 1854-Firenze, 1931, politico), sindaco di Imola dal 1885 al 1889, e da altri esponenti dei ceti moderati cittadini. E' per lo più nel corso della guerra di Libia e delle due guerre mondiali che il Sottocomitato di Imola dispiega la sua attività. Il suo sviluppo è dovuto in gran parte all'attività di monsignor Pietro Poggi (Casola Valsenio, 1869-Imola 1960, sacerdote) presidente dal 1924 al 1958. Dal 1958 al 1975, negli anni di presidenza di Romeo Galli (Imola, 1902- Castel San PietroTerme, 1989, chirurgo), l'intervento della Croce Rossa di Imola si sviluppa in ambito sociale, sostenendo in particolare famiglie, anziani e disabili. Con Laerte Poletti (Imola, 1918-Imola, 2002, politico), presidente dal 1981, si sono avuti interventi anche per missioni estere, oltre a una generale revisione organizzativa e a un ulteriore sviluppo delle attività. La Croce Rossa Italiana di Imola pubblica dal 1928 al 1942 "Il pronto soccorso. Bollettino di propaganda del Sottocomitato d'Imola della Croce Rossa Italiana".


Archivio Croce Rossa Italiana. Sottocomitato di Imola

estremi cronologici: 1901-2002
consistenza e sviluppo lineare: 343 buste, 290 registri pari a ml. 60
documentazione: elenchi degli iscritti, verbali delle riunioni degli organi direttivi; delibere; corrispondenza e protocolli; ricevute di versamenti.
strumenti di ricerca: Inventario a cura di Andrea Ferri, 1999
documentazione correlata: presso la Biblioteca comunale-Archivio storico comunale di Imola è presente un nucleo documentario denominato Croce Rossa Italiana. Sottocomitato d'Imola, b. 1 (1944-1945).
bibliografia: Le infermiere volontarie di Imola, in Sorelle solidarietà. Le infermiere volontarie della C.R.I. in Emilia-Romagna, Bologna, Futura News, 1996, pp. 54-55; C. Vietti, Crocerossa cuore d'Imola, Imola, Editrice Futura News, 1997.

CB, AF 2002


Democratici di Sinistra. Federazione di Imola

viale Zappi 58, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/35066
documentazione: ml. 21 (1963-2002)
consultabile previo accordo telefonico con il responsabile dell'organizzazione del partito

Partito Democratico della Sinistra (PDS). Federazione di Imola (1991-1998)
Democratici di Sinistra (DS). Federazione di Imola (1998- )

La storia della Federazione di Imola dei Democratici di Sinistra (DS) ripercorre, a livello locale, le trasformazioni che, a livello nazionale, hanno portato dal Partito Comunista Italiano (PCI, 1921-1991) al Partito Democratico della Sinistra (PDS, 1991-1998) infine ai Democratici di Sinistra (DS, 1998- ). La Federazione di Imola del Partito Democratico della Sinistra nasce infatti nel 1991, a seguito dello scioglimento del Federazione imolese del Partito Comunista Italiano. Quando nel 1998 il PDS si unisce con laburisti, sinistra repubblicana, comunisti unitari e cristiano sociali, il partito assume la denominazione di Democratici di Sinistra. Attualmente la Federazione di Imola dei DS è divisa nelle sezioni di Imola, Medicina, Dozza, Castelguelfo, Mordano, Castel S. Pietro Terme e Vallata.

Partito Comunista Italiano (PCI). Coordinamento cittadino di Imola della Federazione di Bologna ([1921]-1961)
Partito Comunista Italiano (PCI). Federazione di Imola (1961-1991)

La federazione imolese del Partito Comunista Italiano, già sede del coordinamento cittadino della Federazione di Bologna, inizia la sua attività come federazione autonoma nel 1961; alla federazione imolese appartenevano le sezioni di Dozza, Castelguelfo, Mordano e Vallata. Viene sciolto nel 1991.

 

Archivio Democratici di Sinistra. Federazione di Imola

estremi cronologici: 1963-2002
consistenza e sviluppo lineare: 161 buste pari a ml. 21documentazione: tesseramento, bb. 7 (1979-2002); congressi, bb. 31 (1966-2002); documentazione relativa a campagne elettorali e referendarie, bb. 5 (1963-2002); documentazione relativa all'attività locale, bb. 32 (1970-2002); manifesti, volantini, opuscoli, bb. 29 (1976-2002); archivio fotografico, bb. 3 (1970-2002).
documentazione non archivistica: videocassette e diapositive.
storia archivistica: l'archivio comprende anche documentazione del Partito Comunista Italiano (PCI). Federazione di Imola. Attualmente i nuclei documentari non sono distinti.
bibliografia: F. Montevecchi, La battaglia politica dei comunisti imolesi nelle pagine de "La Comune" (Gennaio- Novembre 1944), Imola, Federazione imolese del PCI, 1965; L. Andalò, La nascita del P.C.I., in Momenti di lotta e di vita dei lavoratori: 80 anni di Camera del Lavoro a Imola, Imola, Ed. Marabini, 1981, pp.111-123; N. Galassi, Anselmo Marabini protagonista della nascita del P.C.I. (1921), in "Sabato Sera", 26, 1987, n. 1, p. 9.

CB 2002


Focus D. Club

via Cavour 67, 40026 Imola (BO)
e-mail focusd@tin.it
documentazione: ml. 2 (1987-2002)
consultabile previa richiesta da inoltrare via e-mail

Focus D. Club (1986- )

Focus D. Club è un'associazione senza fini di lucro nata nel 1986 per rispondere all'esigenza, sentita da parte di un gruppo di donne, di approfondire tematiche femminili. Focus D. si è sempre mosso su due versanti: da una parte valorizzare l'amicizia fra le socie attraverso momenti di studio condiviso di tematiche femminili; dall'altro promuovere conferenze e spettacoli aperti al pubblico quali momenti di approfondimento di diverse tematiche: storia, letteratura, musica, religione, scienza, medicina, scienze sociali ed economiche.


Archivio Focus D. Club

estremi cronologici: 1987-2002
sviluppo lineare: ml. 2
documentazione: statuto, elenco delle socie, registro dei verbali delle riunioni; carteggio; contabilità; documentazione e manifesti relativi alle attività organizzate.

CB, Viviana Casadio 2002


Gruppo Folkloristico Canterini e Danzerini Romagnoli Turibio Baruzzi di Imola

presso Marco Mingotti, presidente
via Cerchiari 5, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/43727
e-mail marco.mingotti@tin.it
documentazione: ml. 6 (1977-2002)
non consultabile

Camerata di Canterini Romagnoli (1927-1946)
Canterini Romagnoli Turibio Baruzzi di Imola (1946-1954)
Gruppo Folkloristico Canterini e Danzerini Romagnoli Turibio Baruzzi di Imola (1954- )

Il Gruppo nasce nel 1927 come Camerata di Canterini Romagnoli su iniziativa di Pietro Tarabusi (Imola, 1895-Imola, 1975, politico e imprenditore) e dei dirigenti del Circolo degli Artigiani di Imola. Il debutto ufficioso avviene nel marzo del 1928 nei locali della scuola di musica Pietro Baroncini. I Canterini si esibiscono per la prima volta in pubblico nel giugno dello stesso anno, nei locali del Circolo degli Artigiani. Le esibizioni continuano con grande successo e alcuni poeti locali compongono testi per il gruppo (tra gli autori Luigi Orsini (Imola, 1873-Imola, 1954, letterato), Gino Cerè (Imola, 1890-Imola,1953, letterato) e Giovanni "Giannetto" Dongellini (Imola, 1904-Imola, 1973, letterato)). Nel 1931 la Camerata si trasferisce dal Circolo degli Artigiani, ormai in stato di pre-liquidazione, all'Opera Nazionale Dopolavoro. Nel 1946 il Gruppo assume la denominazione di Canterini Romagnoli Turibio Baruzzi di Imola. Nel 1954 tra le attività viene introdotto il balletto e i Canterini vengono denominati Gruppo Folkloristico Canterini e Danzerini Romagnoli Turibio Baruzzi di Imola.


Archivio Gruppo Folkloristico Canterini e Danzerini Romagnoli Turibio Baruzzi di Imola

estremi cronologici: 1977-2002
sviluppo lineare: ml. 6
documentazione: statuto, elenco soci, verbali dell'assemblea dei soci; corrispondenza e protocolli; contabilità; fotografie; locandine.
documentazione non archivistica: rassegna stampa.
storia archivistica: l'archivio si configura come archivio unico.
documentazione correlata: presso la Biblioteca comunale-Archivio storico comunale di Imola è presente un nucleo documentario denominato Canterini Imolesi, b. 1 (1928-1932).
bibliografia: N. Z[ani], I canterini imolesi, in 3° Fiera del Santerno 28 agosto-4 settembre 1949, Imola, Galeati, 1949, pp. 69-73; G. Pelliconi, G. Vinci, Cinquant'anni di vita dei Canterini e Danzerini Romagnoli di Imola, Imola, Galeati, 1977; I. Missiroli, Cinquant'anni dei canterini imolesi (1928), in "La Piè", 2, 1978; G. Santi, 75 anni di tradizione e di amicizia 1927-2002, Imola, La Mandragora, 2002.

CB, Marco Mingotti 2002


Gruppo Studi Sociali Errico Malatesta

via Fratelli Bandiera 19, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/25743
e-mail massimo.ortalli@libero.it
documentazione: ml. 2 (1945-2002)
consultabile previo accordo telefonico

Gruppo Studi Sociali Errico Malatesta (1945- )

Il Gruppo Studi Sociali Errico Malatesta (S. Maria Capua a Vetere, 1853- Roma, 1932, anarchico) opera in Imola dal 1945, da quando gli anarchici imolesi, nella ritrovata libertà di associazione seguita alla fine del regime fascista, possono ricomporsi come gruppo politico-sociale. L'anarchismo a Imola è presente sin dal 1871, da quando Andrea Costa (Imola, 1851-Imola, 1910, politico), Antonio Cornacchia (Imola, 1836-Imola, 1904, politico) e gli internazionalisti imolesi danno vita alla locale sezione dell'Internazionale. Da allora, anche nei momenti più difficili della reazione crispina o della dittatura fascista, la presenza anarchica organizzata non è mai venuta a mancare a Imola. Il Gruppo aderisce alla Federazione Anarchica Italiana (FAI) che dal 1989 ha affidato al Gruppo Errico Malatesta di Imola la conservazione e la gestione dell'Archivio storico nazionale della FAI (ASF) sotto la diretta responsabilità di Massimo Ortalli. Il gruppo pubblica dal 2000 "Il rifiuto. Foglio cittadino di informazione libertaria".

 

Archivio Gruppo Studi Sociali Errico Malatesta

estremi cronologici: 1945-2002
sviluppo lineare: ml. 3
documentazione: carteggio e documentazione di carattere politico, bb. 33; manifesti e volantini, ml. 0,70.
documentazione non archivistica: biblioteca, giornali stranieri e rassegna stampa (ml. 20).
bibliografia: A. Bassani, La marcia su Bologna degli anarchici imolesi, in "Il Carrobbio", 1976; T. Marabini, Gli anarchici imolesi e la nascita dell'Unione anarchica emiliano-romagnola, in L'esperienza dell'unione anarchica italiana dal biennio rosso alle leggi eccezionali (1919-1926). Convegno di studi, Imola, 10 ottobre 1999, dattiloscritto. Testimonianza dell'attività anarchica in ambito imolese si trova anche nel periodico "Sorgiamo", pubblicato a Imola dal 1920 al 1923 prima come settimanale dell'Unione Anarchica Emiliana Romagnola, poi a cura dei Gruppi Anarchici di Imola e Circondario e, infine, diventa quindicinale degli Anarchici Imolesi.

CB 2002


La Margherita-Democrazia è libertà. Coordinamento comunale e circondariale di Imola

Via Selice 123, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/23547
documentazione: ml. 2,5 (1945-2002)
consultabile previo accordo telefonico

La Margherita-Democrazia è libertà. Coordinamento comunale e circondariale di Imola (2002- )

La Margherita-Democrazia è libertà nasce a livello nazionale nel 2002 a seguito dell'aggregazione di Partito Popolare Italiano, Democratici e Rinnovamento Italiano. A livello locale La Margherita nasce dall'unione del Partito Popolare e dei Democratici.

Democrazia cristiana. Comitato comunale di Imola (1945-1994)

Il Comitato comunale della Democrazia Cristiana di Imola si costituisce ufficialmente il 5 agosto 1945, giorno della prima adunanza degli iscritti imolesi. In quest'occasione sono eletti il segretario (Giacomo Casoni) e il consiglio direttivo (Tullio Carloni, Angelo Nanni, Valentino Pirazzoli, Giuliano Zanotti, Ubaldo Venturi, Remigio Tuberoso). All'inizio degli anni ‘90, Mino Martinazzoli, segretario nazionale della Democrazia Cristiana, avvia un radicale processo di cambiamento che porta, a livello nazionale, allo scioglimento del partito e alla costituzione, nel gennaio del 1994, di una formazione politica che prende il nome di Partito Popolare Italiano. A livello locale le vicende della Democrazia Cristiana seguono le vicende a livello nazionale.

Partito Popolare Italiano. Comitato comunale di Imola (1994-2002)

Nel gennaio 1994 la Democrazia cristiana viene sciolta e la maggioranza del partito dà vita al Partito Popolare Italiano. Nel quarto congresso nazionale del Partito, tenutosi nel marzo del 2002, viene deciso lo scioglimento del Partito Popolare e la costituzione del partito de La Margherita che comprende, oltre al Partito Popolare Italiano, anche Democratici e Rinnovamento Italiano. A livello locale le vicende del Partito Popolare Italiano seguono le vicende a livello nazionale.

 

Archivio La Margherita-Democrazia è libertà. Coordinamento comunale e circondariale di Imola

estremi cronologici: 1945-2002
consistenza e sviluppo lineare: 3 buste, 11 fascicoli, 2 album pari a ml. 2,5
documentazione: statuti, fasc. 1, elenco degli iscritti, bb. 3 (1948-1949, 1975-2002), verbali di assemblee, fascc. 4 (1945-1950, 1986-1988); corrispondenza, fascc. 5 (1963, 1970-1971, 1975, 1992-1994); dati statistici sulle elezioni, fasc. 1 (1995); manifesti (1971-2002); archivio fotografico, album 2 (1945-2002).documentazione non archivistica: "Sotto il Cassero" (1963-2000, lac.), "Lo Stradone" (1964-2002, lac.), "Il Quadrivio" (1968-1995, lac.), "La Voce della Vallata del Santerno" (1975-1995, lac.), "Medicina Libertas" (1983-2001, lac.), "La Voce dei Popolari" (1995-2001, lac.).
storia archivistica: l'archivio comprende anche documentazione del comitato comunale di Imola della Democrazia Cristiana e del comitato comunale di Imola del Partito Popolare Italiano. Attualmente i nuclei documentari non sono distinti.

CB 2002


Lions Club Imola

presso Francesco Corrado, via Appia 92/b, 40026 Imola (BO)
tel. e fax 0542/27243
e-mail lionsimola@virgilio.it
web utenti.lycos.it/lionsimola
documentazione: ml. 9 (1956-2002)
non consultabile

Lions Club Imola (1956- )

Il Lions Club di Imola è fondato nel 1956 da tredici professionisti. Attraverso l'organizzazione di convegni e incontri aperti anche ai non soci, il Lions Club Imola si prefigge di formare persone attivamente interessate al bene civico, sociale e morale della collettività, nonché di curare la crescita delle qualità professionali e umane della comunità.

 

Archivio Lions Club Imola

estremi cronologici: 1956-2002
sviluppo lineare: ml. 9
documentazione: statuto, regolamento, verbali dell'assemblea dei soci, verbali del consiglio direttivo; corrispondenza; bilanci; documentazione varia.

CB 2002


Moto club Santerno

via Lippi 2/c, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/626659
e-mail info@motoclubsanterno.it
web www.motoclubsanterno.it

documentazione: ml 1 (1946-1984)
consultabile previo accordo telefonico con il presidente

Associazione Motoristica Imolese (1926-1946)
Moto club Imola (1946-1952)
Moto club Santerno (1952- )

Il 4 ottobre 1926 viene fondata l'Associazione Motoristica Imolese. L'associazione diventa nel 1946 Moto club Imola e nel 1952 assume il nome Moto club Santerno. Oggi l'associazione conta circa 600 soci: il numero massimo di iscritti è raggiunto nel 1957 con 3987 tessere. L'attività del Moto club si divide in mototurismo, pista, moto d'epoca e attività sportiva. Con il mototurismo il Moto club ha vinto per 10 volte il campionato europeo e per 7 quello nazionale. Dalla fine degli anni '60 all'inizio degli anni '80, il Moto club Santerno si è fatto conoscere per l'organizzazione di numerose gare; ciò è avvenuto per merito del suo presidente Francesco "Checco" Costa (Imola, 1911-Imola, 1988, imprenditore) che ha legato indissolubilmente il proprio nome al Moto club Santerno. Negli anni '80 e '90 l'attività del club si è spostata verso il mototurismo. Solamente dalla fine degli anni '90, per merito della nuova dirigenza sportiva, l'attività agonistica si riaffaccia di nuovo, anche se in misura ridotta rispetto al passato. Il Moto club Santerno è affiliato alla Federazione Motociclistica Italiana.

Archivio Moto club Santerno

estremi cronologici: 1946-1960; 1973-1984
consistenza e sviluppo lineare: 20 album, pari a ml. 1
documentazione: album contenenti rassegna stampa.
storia archivistica: L'Archivio del Moto club Santerno di Imola, comprendente carteggio, documentazione contabile, fotografie, manifesti, materiale organizzativo, promozionale e cartografico con documentazione dal 1942 al 2003, è stato donato da Carlo Costa, presidente del Moto club Santerno, al Comune di Imola nel 2012 (cfr. delibera della Giunta comunale di Imola n. 187 del 9 ottobre 2012). Gli album contenenti la rassegna stampa sono ancora conservati presso la sede del Moto club.
 
CB 2002
SD 2014

Partito della Rifondazione Comunista. Federazione di Imola

via dei Mille 24, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/28284
documentazione: ml. 5,2 (1992-2002)
non consultabile

Partito della Rifondazione Comunista. Federazione di Imola (1992- )

Il Partito della Rifondazione Comunista viene costituito a livello nazionale nel 1991 a seguito del dibattito scaturito dalla trasformazione del Partito Comunista Italiano (PCI) in Partito Democratico della Sinistra (PDS). La Federazione di Imola del Partito della Rifondazione Comunista nasce nel 1992. Attualmente è articolata in sei circoli: tre a Imola, uno a Castel San Pietro, uno a Borgo Tossignano, uno a Dozza. Dal 1992 al 2001 la Federazione cura la pubblicazione della rivista "AtestaAlta".

 

Archivio Partito della Rifondazione Comunista. Federazione di Imola

estremi cronologici: 1992-2002
consistenza e sviluppo lineare: 40 buste pari a ml. 5,2
documentazione: tesseramento, b. 1 (1992-2002); corrispondenza, bb. 38 (1996-2002); contabilità, b. 1 (1996-2002); manifesti, volantini e opuscoli (1995-2002).
documentazione non archivistica: "AtestaAlta" (1999-2001).

CB 2002


Polisportiva AVIS Imola

viale Amendola 18, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/32158
e-mail polispavis_imola@libero.it
documentazione: ml. 5 (1985-2002)
consultabile previo accordo telefonico con il presidente

Polisportiva AVIS Imola (1985- )

La Polisportiva AVIS Imola nasce nel 1985 come gruppo sportivo dell'Associazione Volontari Italiani Sangue (AVIS) comunale di Imola. Scopo della Polisportiva è promuovere la diffusione della pratica sportiva e favorire l'affermazione dello sport come servizio sociale (statuto, art. 1). Si propone inoltre di sviluppare tutte le iniziative atte a promuovere attività che esaltino i concetti formativi e partecipativi dello sport, creando le premesse per un sempre più esteso rapporto tra scuola e società, nel quadro dei programmi di attività sportiva di studio e di lavoro.

 

Archivio Polisportiva AVIS Imola

estremi cronologici: 1985-2002
consistenza e sviluppo lineare: 32 buste, 6 registri, 8 album pari a ml. 5
documentazione: statuto, verbali del consiglio direttivo e dell'assemblea dei soci, regg. 2 (1985-2002); tesseramento, bb. 10 (1985-2002); corrispondenza, bb. 10 (1996-2002); contabilità, bb. 10 e regg. 4 (1996-2002); volantini, opuscoli e rassegna stampa, bb. 2 (1991-2002); archivio fotografico, album 8 (1990-2002).

CB 2002


Rotary Club Imola

web www.rotaryimola.it

documentazione: ml. 2 (1957-2002)
consultabile previo accordo telefonico

Rotary Club Imola (1957- )

Il Rotary Club Imola viene fondato nel 1957 da venti professionisti, operatori economici, industriali e agricoltori. Il Rotary Club Imola promuove attività di tipo culturale, umanitario, sociale ed educativo e organizza incontri, stages, mostre e convegni. Dal 1976, in collaborazione con il Rotary Club di Angoulême in Francia, è impegnato nella promozione e nel mantenimento di premi a favore dei giovani e del "Premio della pace". Nel 1984 istituisce il "Premio Rotary Sport". Collabora con altri Rotary Club all'organizzazione dell'"Handicamp", una vacanza di due settimane per ragazzi portatori di handicap e per i loro accompagnatori.


Archivio Rotary Club Imola

estremi cronologici: 1957-2002
sviluppo lineare: ml. 2
documentazione: atto di affiliazione al Rotary International; elenco dei soci; verbali di riunioni dei soci; archivio fotografico.
documentazione non archivistica: rassegna stampa.
bibliografia: Rotary Club di Imola, Trent'anni di Rotary a Imola, s.l., s.e., 1987; Dal 1957 al nuovo millennio-Il Rotary a Imola, s.l., FA&BA, 2001; Rotary Club di Imola, 25° "Premio della Pace e dell'Intesa Mondiale", s.l., s.e, 2003.

CB, Gian Galeazzo Mecarelli 2002


Sindacato Unitario Nazionale Inquilini e Assegnatari (SUNIA) di Imola

via Fratelli Bandiera 6, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/30511 - fax 0542/605654
e-mail suniaimola@libero.it
documentazione: ml. 7 (1978-2002)
consultabile previo accordo telefonico

Sindacato Unitario Nazionale Inquilini e Assegnatari (SUNIA) di Imola (1978- )

Il Sindacato Unitario Nazionale Inquilini e Assegnatari (SUNIA) è un'organizzazione sindacale autonoma, nata a livello nazionale nel 1972 e in attività a Imola dal 1978. Ha per scopo la tutela degli inquilini e degli assegnatari degli alloggi pubblici e degli enti previdenziali, dei soggetti che versano in condizione di bisogno alloggiativo, dei diritti dei proprietari della prima abitazione e degli aspiranti a essa. Tale tutela è promossa mediante la gestione degli aspetti legati alla locazione e mediante la contrattazione con la proprietà edilizia sia pubblica che privata. In particolare nel settore pubblico si propone di realizzare i propri scopi mediante la partecipazione diretta degli assegnatari alla gestione del patrimonio alloggiativo. Promuove inoltre attività di consulenza anche mediante convenzioni con enti, società, singoli professionisti o associati.

 

Archivio Sindacato Unitario Nazionale Inquilini e Assegnatari (SUNIA) di Imola

estremi cronologici: 1978- 2002
consistenza e sviluppo lineare: 52 buste pari a ml. 7
documentazione: statuto, b. 1 (1988, con revisioni successive); tesseramento, bb. 2 (1980-2002); congressi territoriali, b. 1 (1981-2002); documentazione varia, bb. 10 (1980-2002); contratti, bb. 17 (1978-2002); vertenze, b. 1 (1981-1996); documentazione relativa all'edilizia residenziale pubblica, bb. 5 (1984-2002); corrispondenza con l'Istituto Autonomo Case Popolari (IACP), b. 1 (1980-2000); domande per gli alloggi pubblici e fondo sociale, bb. 4 (2000-2002); documentazione relativa agli enti previdenziali, bb. 2 (1993-2002); documentazione e corrispondenza con enti pubblici e partiti politici, bb. 7 (1978-2002); documentazione del Sunia nazionale e regionale, b. 1 (1992-2002).

CB 2002


Socialisti Democratici Italiani. Federazione di Imola

viale Galeati 11, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/34959
documentazione: ml. 11 (1945-2002)
consultabile previo accordo telefonico con il segretario

Socialisti Italiani. Federazione di Imola (1994-1998)
Socialisti Democratici Italiani. Federazione di Imola (1998- )

Dopo la scioglimento del Partito socialista italiano avvenuto nel 1994, il gruppo maggioritario dà vita al partito dei Socialisti Italiani, schierati con il centro-sinistra, mentre la minoranza si organizza in un nuovo partito socialista vicino al centro-destra. Nel maggio del 1998 i Socialisti Italiani, insieme con altre formazioni politiche di tradizione socialista, si uniscono nel partito dei Socialisti Democratici Italiani (SDI) con lo scopo di dare vita a un nuovo partito del socialismo italiano. A livello locale, le vicende dello SDI seguono le vicende a livello nazionale.

Partito dei lavoratori italiani di Imola (1892-1893)
Partito Socialista Italiano (PSI) di Imola (1893-1943)
Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP) di Imola (1943-1947)
Partito Socialista Italiano (PSI). Unione comunale imolese (1947-1966)
Partito Socialista Unificato (PSU). Unione comunale imolese (1966-1969)
Partito Socialista Italiano (PSI). Unione comunale imolese (1969-1981)
Partito Socialista Italiano (PSI). Federazione di Imola (1981-1994)

La storia del partito ripercorre, a livello locale, le trasformazioni che, a livello nazionale, hanno portato dal Partito dei lavoratori italiani al Partito Socialista Italiano (PSI). Fondato a Genova nel 1892 come Partito dei lavoratori italiani, assume la denominazione di Partito Socialista Italiano (PSI) nel 1893. Numerose sono in quegli anni le iniziative, soprattutto in campo sindacale e cooperativistico, pur nell'insanabile clima di divisioni interne e di scissioni; tra queste, la più importante è quella del 1921 che dà vita al Partito Comunista Italiano (PCI). Dopo il periodo di clandestinità dovuto al regime fascista, nel 1943 i socialisti si riuniscono sotto la denominazione di Partito socialista italiano di unità proletaria (PSIUP). Nel gennaio del 1947, il partito si divide in due: il Partito Socialista dei Lavoratori Italiani (PSLI), dal 1949 Partito Socialista Democratico Italiano-PSDI, e il Partito Socialista Italiano (PSI). I due partiti si riuniscono dal 1966 al 1969 dando vita al Partito Socialista Unificato (PSU). Nel 1994 il PSI si scioglie. Molto sentito, soprattutto a livello locale, è il richiamo alla tradizione del socialismo, cha ha avuto, tra i suoi padri, l'imolese Andrea Costa (Imola 1851-Imola, 1910, politico), primo deputato socialista (dal 1882), fondatore nel 1880 della "Rivista Internazionale del Socialismo" e nel 1881 del settimanale "Avanti!".

 

Archivio Socialisti Democratici Italiani di Imola

estremi cronologici: 1945-2002
consistenza e sviluppo lineare: 85 buste pari a ml. 11
documentazione: Tesseramento, corrispondenza e bilanci, bb. 83 (1970-2002); archivio fotografico, bb. 2 (1945-2002).
documentazione non archivistica: manifesti, locandine e opuscoli; "La Lotta" (1945-1990); biblioteca, ml. 6.
storia archivistica: l'archivio comprende anche documentazione delle sede imolese del Partito socialista italiano. Attualmente i nuclei documentari non sono distinti.
documentazione correlata: presso la Biblioteca comunale-Archivio storico comunale di Imola è presente un nucleo documentario denominato Partito socialista italiano. Sezione imolese, b. 1 (1896-1897).
bibliografia: G. Salvemini, Il partito socialista di Imola, in "Critica sociale", VII, 1897; G. Mazzini, Le sede del P.S.I. a Imola, in "La Lotta", 8, 1950, n. 39, p. 1; A. Marabini, Prime lotte socialiste, Imola, Galeati, 1968; M. Pelliconi, Andrea Costa: dall'anarchia al socialismo: il contributo del socialismo imolese e romagnolo alla fondazione del Partito Socialista Italiano, 1879-1893, Imola, Galeati, 1979; L. Forlani, Imola: un "laboratorio" del socialismo. Profilo storico e documenti (1870-1922), Torriana, Sapignoli, 1993.

CB 2002


Società del Passatore Cà d’Jómla

presso Dino Barbieri
viale Amendola 119/e, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/45929
documentazione: ml. 2 (1969-2002)
non consultabile

Società del Passatore Cà d'Jómla (1969- )

La Società del Passatore si costituisce nel 1969, sulla base del motto "sol da dè e gnit da dmandè" (tutto da offrire e niente da chiedere). La Società si articola in Cà, rette dall'"arzdor" e in Fattonerie geografiche e Fattonerie di categoria, rette dai "fator". Le Cà sono ubicate nelle "7 sorelle di Romagna", cioè Imola, Ravenna, Rimini, Cesena, Forlì, Faenza e Lugo. Simbolo di appartenenza alla Società è il "caplazz" (cappellaccio) alla Passatore. L'associazione agisce nei campi artistico-culturali, benefici, del tempo libero, eno-gastronomici e sportivi all'insegna della salvaguardia della tradizione. E' tra gli organizzatori di iniziative di interesse locale, tra cui le tradizionali feste annuali "Lòm a Merz" e "Sfujareia". La prima (che letteralmente significa fare "luce a Marzo") è una festa antichissima, durante la quale si bruciavano nei campi i sarmenti (tralci della potatura della vite), per propiziare l'arrivo della primavera e per scacciare l'inverno. La festa della "Sfujareia", invece, richiama l'antica tradizione contadina dello "sfogliare" le pannocchie di mais sull'aia con i balli e i canti a essa legati.

 

Archivio Società del Passatore Cà d'Jómla

estremi cronologici: 1969-2002
sviluppo lineare: ml. 2
documentazione: statuto (1969, con revisioni successive), libro dei soci (1973-2000), verbali di sedute (1973-1976); corrispondenza (1980-2002); manifesti, locandine, volantini; fotografie.
bibliografia: A. Dolcini, I passatoriani, Faenza, Edit Faenza, 1993.

 

CB, Dino Barbieri 2002


Sodalizio Ben Pensanti

presso Alessandro Zanotti, presidente
via Emilia 125, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/24215
documentazione: ml. 2 (1952-2002)
consultabile previo accordo telefonico con il presidente

Sodalizio Ben Pensanti (1952- )

Un primo Sodalizio Ben Pensanti nasce tra le due guerre con finalità tese al divertimento. Nel 1952, dopo la parentesi bellica, il sodalizio risorge reclutando uomini che nello stare insieme vedono anche l'occasione per rendersi utili. Ancora oggi, il bilancio del sodalizio, detratte le spese di funzionamento e di segreteria, viene annualmente devoluto in beneficenza. Da quasi trent'anni, inoltre, il sodalizio si incontra annualmente con le scuole della città per assegnare ai migliori studenti delle scuole secondarie premi di studio.


Archivio Sodalizio Ben Pensanti

estremi cronologici: 1952-2002
sviluppo lineare: ml. 2
documentazione: statuto, elenco dei soci, comunicazioni ai soci; documentazione inerente l'assegnazione delle borse di studio e l'organizzazione di gite ricreative.
bibliografia : R. Gonni, Attività di ieri e di oggi del Sodalizio Ben Pensanti, in "Sabato sera", 35, 1996, n. 19, p. 23; I "Ben pensanti" per i valori dell'uomo e le migliori tradizioni della Romagna, in "Il Nuovo Diario Messaggero", 96, 1996, n. 17, p. 22.

CB 2002


Unione Donne Italiane (UDI) di Imola

via Emilia 147, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/32695
documentazione: ml. 10 (1948-2002)
non consultabile

Unione Donne Italiane (UDI) di Imola (1948- )

L'attività dell'Unione Donne Italiane (UDI) inizia a Roma nel 1944. A livello locale l'UDI è presente dal 1948. Abbandonata nell'XI° Congresso nazionale del 1982 la tradizionale e fortemente strutturata forma organizzativa, l'associazione vive oggi grazie all'attività di gruppi e di singole donne che organizzano incontri periodici. L'Unione Donne Italiane è luogo di incontro, sede politica di comunicazione e relazione fra donne accomunate dal desiderio e dalla passione politica per la libertà femminile.


Archivio Unione Donne Italiane (UDI) di Imola

estremi cronologici: 1948-2002
sviluppo lineare: ml. 10
documentazione: congressi; corrispondenza; documentazione inerente le tematiche di interesse; manifesti e volantini; archivio fotografico.
documentazione non archivistica: biblioteca ed emeroteca specializzate.

CB 2002


Università Aperta

piazza Gramsci 21, 40026 Imola (BO
tel. 0542/27373 - fax 0542/31448
e-mail univaperta@univaperta.it
web www.univaperta.it
documentazione: ml. 10 (1987-2002)
non consultabile

Università Aperta (1987- )

Università Aperta è una cooperativa culturale fondata nel 1987. Attualmente conta oltre 600 soci. Opera nel campo della formazione permanente, realizzando corsi in stretta collaborazione con le Università di Bologna, Ferrara, Parma, Milano e Urbino. A completamento e integrazione dell'attività accademica, organizza incontri, convegni e conferenze su argomenti di varia cultura e visite guidate; promuove, organizza e gestisce iniziative di ricerca, sperimentazione e divulgazione culturale; attua corsi di studio, di formazione e di aggiornamento anche per il personale scolastico. Università Aperta pubblica dal 1991 una rivista mensile di carattere culturale "Università aperta terza pagina", con contributi di studiosi di varie discipline. L'attività della cooperativa è patrocinata e sostenuta dal Comune di Imola, dalla Provincia di Bologna, dalla Regione Emilia Romagna e dal Distretto Scolastico 33 di Imola; riceve inoltre contributi da enti pubblici e privati, banche e altre cooperative.

 

Archivio Università Aperta

estremi cronologici: 1987-2002
consistenza e sviluppo lineare: 70 buste, 13 registri pari a ml. 10
documentazione: atto costitutivo e statuto (1987, con revisioni successive), b. 1 (1987-2000), libro dei soci, regg. 3 (1987-2002), verbali dell'assemblea dei soci, regg. 2 (1987-2002), verbali del consiglio di amministrazione, regg. 3 (1987-2002), verbali del collegio sindacale, regg. 2 (1987-2002); carteggio, bb. 20 (1987-2002) e protocolli, regg. 2 (1998-2002); contabilità, bb. 32 (1987-2002), libri inventari, reg. 1 (1990-2002); pratiche relative ai corsi (schede di iscrizione, registri di presenze, questionari, attestati), bb. 17 (1987-2002).
documentazione non archivistica: diapositive e videocassette (4 scatole); "Università aperta terza pagina" (1995-2002).
bibliografia: A. Volta, Una esperienza di educazione permanente: l'Università aperta (di Imola), rel. C. Nisi, Urbino, Università degli studi, a.a. 1993-1994, tesi di laurea.

CB, Francesca Bezzi 2002


WWF Sezione di Imola

via Emilia 147, 40026 Imola (BO)
tel. e fax 0542/29823
e-mail wwfimola.freeweb@supereva.it
web www.wwf-imola.org
documentazione: ml. 16 (1976-2002)
non consultabile

WWF Sezione di Imola (1976- )

Il Word Wide Fund for Nature (WWF) è fondato in Svizzera nel 1961 da scienziati, naturalisti e personalità provenienti da tutto il mondo impegnati contro il degrado della natura e del pianeta. L'obiettivo del WWF è raccogliere fondi per aiutare concretamente la natura, impegnandosi per la salvaguardia di ecosistemi e specie minacciate. Il WWF Italia nasce nel 1966 con sede a Roma; si articola in sezioni regionali e queste in sezioni locali. La sezione imolese nasce nel 1976. Dal 1978 pubblica la rivista trimestrale "Notizie Natura". Attualmente è costituita da circa 1000 iscritti.


Archivio WWF Sezione di Imola

estremi cronologici: 1976-2002
consistenza e sviluppo lineare: 90 buste, 70 fascicoli pari a ml. 16
documentazione: statuto, schede dei soci, verbali dell'assemblea dei soci, verbali del consiglio direttivo; corrispondenza e protocolli; contabilità; documentazione relativa alle iniziative nazionali e locali promosse; manifesti, locandine e volantini.
documentazione non archivistica: videocassette e diapositive; biblioteca (circa 350 volumi); "Notizie Natura" (1978-2002) a cura del WWF Sezione di Imola; "Panda" (1972-2002) a cura del WWF Italia.
strumenti di ricerca: elenco descrittivo della documentazione a uso interno.

CB, Francesca Bezzi 2002


Zoo Acquario di Imola

via Aspromonte 19, 40026 Imola (BO)
tel. e fax 0542/24180
e-mail info@zooacquario.it
web www.zooacquario.it
documentazione: ml. 10 (1985-2002)
consultabile previo accordo telefonico con il direttore

Zoo Acquario di Imola (1985- )

Lo Zoo Acquario di Imola è un ente privato istituito nel 1985 impegnato nello studio e nella riproduzione di ambienti naturali. Lo Zoo Acquario ospita un giardino didattico con anfiteatro estivo, stagni con flora e fauna regionale. Inoltre è attivo un laboratorio permanente di ricerca dedicato al mondo della natura e in modo particolare ai pesci, agli anfibi e ai rettili. La sua attività è rivolta a insegnanti, alunni e appassionati; organizza gratuitamente ogni anno conferenze e convegni e, su prenotazione, percorsi didattici e lezioni tematiche; offre inoltre la possibilità di osservare direttamente e studiare animali difficilmente visibili fuori dal loro habitat.


Archivio Zoo Acquario di Imola

estremi cronologici: 1985-2002
sviluppo lineare: ml. 10
documentazione: carteggio; documentazione e relazioni relativi a convegni, conferenze, lezioni e corsi.
documentazione non archivistica: fotografie e diapositive (circa 200 pezzi); videocassette (circa 100 pezzi); biblioteca specializzata.

 

CB, Alberto Tassinari 2002