Imprese


3elle

via Togliatti 93, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/630111 - fax 0542/630211
e-mail 3elle@3elle.it
web www.3elle.it
documentazione: ml. 5 (1908-2002)
consultabile previo accordo telefonico con il presidente del consiglio di amministrazione

Società Cooperativa La Lavorazione del Legno (1908-1974)
3elle (1974- )

La Società Cooperativa La Lavorazione del Legno viene costituita il 3 maggio del 1908, per iniziativa della Scuola di Arti e Mestieri Francesco Alberghetti di Imola, scuola che aveva al suo interno una sezione di ebanisti. Nel 1914 i soci confluiscono, insieme a quelli della Cooperativa Falegnami, nell'Unione cooperativa lavoranti il legno di Imola. Nel 1915 l'Unione cooperativa viene liquidata e i lavoratori ritornano alla Società Cooperativa La Lavorazione del Legno, società che non era mai stata liquidata. L'attività iniziale della cooperativa è rivolta alla costruzione di mobili e arredi di uso comune e artistici, poi, dalla fine degli anni '50, si indirizza verso la progettazione e realizzazione di porte, finestre e serramenti esterni in legno. A partire dagli anni '70 la società intraprende numerose trasformazioni: nel 1974 muta inoltre la denominazione in 3elle e nel 1978 modifica lo statuto.

 

Archivio 3elle

estremi cronologici: 1908-1992. La documentazione relativa agli ultimi dieci anni circa, conservata presso i singoli uffici, non è stata rilevata.
consistenza: 11 buste, 4 fascicoli, 53 registri pari a ml. 5
documentazione: atto costitutivo, fasc. 1 (1908, in copia), statuti, regg. 5 (1964-1983), regolamenti, regg. 2 (1925-1955), libro dei soci, reg. 1 (1908-1982), verbali dell'assemblea dei soci, regg. 5 (1920-1982), verbali del consiglio di amministrazione, regg. 21 (1908-1989), verbali del collegio sindacale, reg. 1 (1938-1967); libri inventario, regg. 7 (1933-1986); regolamento di mutua malattia, reg. 1 (1950); regolamento del Fondo di previdenza contro la disoccupazione involontaria, reg. 1 (1950); regolamento costitutivo della Federcoop territoriale, fasc. 1; certificato di benemerenza, fasc. 1 (1956); cataloghi e bozzetti, regg. 7 (1920-1970); cataloghi commerciali, b. 1 (1970-1990); tessere ferroviarie dei soci, fasc. 1 (1950-1960); archivio fotografico: foto delle produzioni, bb. 3 (1930-1990); foto e diapositive relative a iniziative sociali, manifestazioni e anniversari, bb. 7 (1940-1990).
storia archivistica: l'archivio si configura come archivio unico.
bibliografia: N. Galassi, Cooperative di produzione: tipografia Galeati, Vetroperaia, Ceramica, Cooperativa maniscalchi, fornai, metallurgici, cantinieri, costruzione aratri e macchine agrarie, in Id., La cooperazione imolese dalle origini ai nostri giorni, 1859-1967, Imola, Federazione delle cooperative di Imola, 1986, pp. 95-99; Q. Casadio, La lavorazione del legno, Imola, La Mandragora, 1998; G. Baglioni, M. Catino, La 3elle, in Id., Operai e ingegneri. Cooperazione e partecipazione nel distretto industriale di Imola, Bologna, Il Mulino, 1999, pp. 221-229; Assetto istituzionale e modelli organizzativi: le cooperative industriali del comprensorio di Imola e Faenza, a cura di A. Pontiggia, Castel Bolognese, Itaca, 2001; Q. Casadio, La lavorazione del legno: La Cooperativa 3elle, in Id., Uomini insieme. Storia delle cooperative imolesi, vol. 2, Imola, La Mandragora, 2001, pp. 245-312.

CB, Giuliano Dall'Osso 2002


Azienda Trasporti Facchini Imolesi (ATFI)

via Scotellaro 1, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/626352 - fax 0542/41878
e-mail atfi@libero.it
web www.informatutto.it/atfi
documentazione: ml. 52 (1919-2002)
consultabile previo accordo telefonico con il responsabile amministrativo

Gruppo Facchini Unificati Imolesi (GFUI) (1971-1974)
Azienda Trasporti Facchini Imolesi (ATFI) scrl (1974- )

Il Gruppo Facchini Unificati Imolesi (GFUI) nasce nel 1971 dall'unione del Gruppo Sindacale Facchini Balla Grossa con il Gruppo Facchini Scaricatori Balla Piccola. Nel 1974 si trasforma in cooperativa e assume la denominazione Azienda Trasporti Facchini Imolesi (ATFI). L'azienda offre oggi una vasta gamma di attività e servizi correlati e integrati al facchinaggio stesso, dal facchinaggio generico al trasporto per conto terzi. E' inoltre concessionaria delle Ferrovie dello Stato presso la stazione di Imola per il trasporto di carri ferroviari in un raggio di 20 km ed effettua lavori di carico e scarico nell'ambito dello stesso scalo merci. E' concessionaria della società Omniaexpress spa, società di servizio per il Gruppo Ferrovie dello Stato, per la raccolta e consegna di collettame da spedire a mezzo rotaia.

Società di Mutuo Soccorso tra i Facchini (1919-[anni ‘20?])
Gruppo Sindacale Facchini Balla Grossa ([anni ‘20?]-1971)

La Società di Mutuo Soccorso tra i Facchini attiva a Imola dal 1919, si trasforma qualche anno dopo nel Gruppo Sindacale Facchini Balla Grossa. Nel 1971, dall'unione di quest'ultimo con il Gruppo Facchini Scaricatori Balla Piccola, nasce Gruppo Facchini Unificati Imolesi (GFUI).

Gruppo Facchini Scaricatori Balla Piccola ([anni ‘20?]-1971)

Il Gruppo Facchini Scaricatori Balla Piccola si unisce nel 1971 al Gruppo Sindacale Facchini Balla Grossa, dando vita al Gruppo Facchini Unificati Imolesi (GFUI).

 

Archivio Azienda Trasporti Facchini Imolesi (ATFI)

estremi cronologici: 1919-2002
sviluppo lineare: ml. 52
documentazione: statuto, elenco dei soci, verbali dell'assemblea dei soci, verbali del consiglio direttivo; bilanci e contabilità; archivio del personale: libri matricola, libretti di lavoro, certificati, buste paga, licenze, stati di famiglia, dichiarazioni dei redditi; schede clienti; documentazione inerente i mezzi di trasporto utilizzati e la ristrutturazione della sede; archivio fotografico.
storia archivistica: l'archivio si configura come un archivio unico, comprendente anche documentazione della Società di Mutuo Soccorso tra i Facchini, del Gruppo Sindacale Facchini Balla Grossa, del Gruppo Facchini Scaricatori Balla Piccola. Attualmente i nuclei documentari non sono distinti.
bibliografia: ATFI, in Annuario 2003 della cooperazione imolese. Imola insieme, Imola, Grafiche Galeati, 2003, p. 118.

CB 2002


Cognetex

via Statale Selice 47, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/642877
e-mail info.cognetex@cognetex.com
web www.cognetex.com
documentazione: ml. 608 (1943-2002)
consultabile previa richiesta

Società Nazionale Cogne. Stabilimento meccanico di Imola (1938-1970)
Cogne Macchine Tessili-Cognetex spa (1970-1993)
Savio di Pordenone. Cognetex spa (1993- )

L'anno di inizio dell'attività della Cognetex spa può essere individuata nel 1993, anno in cui la famiglia Orlandi di Milano, famiglia di consolidata esperienza nel settore tessile, chimico e meccano-tessile a capo del Gruppo Finlane, acquista la ditta imolese Cogne Macchine Tessili-Cognetex spa. Il gruppo Finlane, il maggiore fabbricante al mondo di macchine tessili per il mercato delle fibre lunghe, riunisce anche Sant'Andrea Novara spa e Seydel di Bielefeld, in Germania. Le origini dell'attuale Cognetex spa risalgono in realtà al 1938, data di nascita in Imola della Cogne Stabilimento Meccanico di Imola: inizialmente si tratta di una fabbrica d'armi dipendente dalla Società Nazionale Cogne, con la direzione a Torino e il centro operativo ad Aosta. Nel dopoguerra, l'azienda entra nel settore delle macchine tessili, producendo, in tempi diversi, macchinari per la preparazione alla filatura e la filatura. Negli anni Cinquanta, i prodotti della ditta vengono commercializzati con il marchio della Società Marinelli, per la quale sono realizzate nuove macchine per la filatura e la torcitura. Nel 1970 la Cogne Stabilimento Meccanico di Imola si costituisce come società autonoma e assume la denominazione Cogne Macchine Tessili-Cognetex spa; inoltre, entra a far parte dell'Egam, Ente di Stato per la gestione delle aziende minerarie e metallurgiche. Dopo l'incorporazione nel Gruppo ENI avvenuta nel 1978, Cognetex diventa una divisione operativa della Savio di Pordenone e ne acquisisce la direzione del settore filatura e preparazione fibre. Poco dopo, avvia la produzione di macchine per la raccolta del filo sintetico a bava continua commercializzate con il marchio Cognesint. Con l'acquisizione, nel 1981, di parte della produzione Tematex, Cognetex diventa l'unico costruttore italiano in grado di offrire linee complete, dalla preparazione alla filatura, di macchine per la lavorazione di fibre a taglio laniero.

 

Archivio Cognetex spa

estremi cronologici: 1943-2002
consistenza e sviluppo lineare: 3060 buste, 710 registri pari a ml. 608
documentazione: archivio amministrativo-contabile, bb. 4 e regg. 35 (1943-1971): libri mastri, regg. 2 (1948-1950); giornali di cassa, regg. 31 (1943-1971); giornali di cassa dello spaccio aziendale, regg. 2 (1951-1958); libretti di deposito, matrici di assegni, ricevute, bb. 4 (1945-1968). Al momento non è possibile fornire indicazioni riguardanti l'archivio amministrativo-contabile 1971-1993. La documentazione corrente, conservata presso i singoli uffici, non è stata rilevata. Archivio ufficio tecnico, bb. 1050 (1946-2002): posta interna, cataloghi, documentazione relativa a brevetti, bb. 385 (1960-1995); distinte dei pezzi per la costruzione delle macchine, bb. 122 (1946-1990); disegni, ml. 160 (1946-2002). Inoltre sono presenti: foto dei macchinari, bb. 3; lastre fotografiche dei macchinari, bb. 2; microfilm di disegni, bb. 538 (1965-1980). Archivio ufficio personale, bb. 784 e regg. 668 (1945-1995): corrispondenza, bb. 430 (1949-1995); libri paga, regg. 620 (1945-1993); cartelle personali dei dipendenti, bb. 200 (1945-1993); libri presenze, regg. 48 (1989-1993); cartellini marcatempo, bb. 154 (1980-1990). Archivio commerciale, bb. 884 e regg. 7 (1964-1993): corrispondenza, bb. 100 (1974-1991); ordini di vendita, fatture, corrispondenza delle trattative, bb. 746 (1973-1993); conferme di vendita, regg. 7 (1964-1981); depliants, bb. 15 (1970-1985); videocassette e diapositive relative a fiere e convegni, bb. 23.
documentazione non archivistica: fotografie e rassegna stampa del Circolo ricreativo aziendale, anni '60-'70 (fascc. 2).
storia archivistica: l'archivio comprende anche documentazione dello stabilimento meccanico di Imola della Società Nazionale Cogne e della Cogne Macchine Tessili-Cognetex spa. Attualmente i nuclei documentari non sono distinti. Si rileva inoltre la presenza di disegni della San Giorgio, ml. 14 (1960-1980), divisione operativa della Cognetex negli anni in cui Cognetex faceva parte del Gruppo ENI.
documentazione correlata: documentazione relativa allo stabilimento meccanico di Imola della Società Nazionale Cogne, bb. 10 (1938-1962), è conservata presso l'archivio della Federazione Italiana Operai Metallurgici (FIOM) di Imola (vedi scheda relativa).
bibliografia: Cognetex spa. La storia il prodotto la produzione, s.l., s.e., s.d.; W. Baldoni, Le lotte alla Cogne (1943-1953), in Momenti di lotta e di vita dei lavoratori: 80 anni di Camera del lavoro a Imola, a cura di W. Baldoni e V. Galavotti, Imola, Ed. Marabini, 1981, pp. 275-289; N. Galassi, La cooperazione imolese dalle origini ai giorni nostri (1859-1967), Imola, 1996, in particolare pp. LIII-LX; A. Pagani, Cogne Imola. Storia di un movimento operaio, Imola, Bacchilega, 1998; G. Baglioni, M. Catino, La Cognetex S.p.A., in Id., Operai e ingegneri. Cooperazione e partecipazione nel distretto industriale di Imola, Bologna, Il Mulino, 1999, pp. 247-255.

CB 2002
SD 2016


Cooperativa Andrea Costa

viale Galeati 6, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/34959
documentazione: ml. 5,5 (1950-2002)
consultabile previo accordo telefonico con il presidente

Cooperativa Andrea Costa (1950- )

La Cooperativa Andrea Costa è costituita nel 1950. Nella scelta del nome è evidente la volontà dei soci di richiamarsi agli ideali socialisti, con forte richiamo all'imolese Andrea Costa (Imola, 1851-Imola, 1913, politico), primo deputato socialista (dal 1882), fondatore della "Rivista Internazionale del Socialismo" (1880) e del settimanale "Avanti!" (1881). Ideato da Andrea Costa è anche il "manifesto per il nuovo secolo" (1901), manifesto-programma in cui viene prefigurato un cambiamento radicale della società con l'avvento del XX secolo: si tratta di un'epigrafe tuttora visibile su una parete esterna del Municipio, ripubblicata a cura della cooperativa nel 1999. Presso la sede della cooperativa (dal 1950 in via Galeati), negli anni passati si svolgevano attività ricreative e culturali, tra cui anche la gestione di un locale da ballo.

 

Archivio Cooperativa Andrea Costa

estremi cronologici: 1950-2002
consistenza: 40 buste pari a ml. 5,5documentazione: elenco dei soci; contabilità; volantini.
bibliografia: Cooperativa Andrea Costa, in Annuario della cooperazione imolese. Imola insieme, Imola, Galeati, 2003, p. 23.

CB 2002


Cooperativa Artigiana di Garanzia Imolese

via Volta 5, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/42112
documentazione: ml. 2 (1959-2002)
consultabile previo accordo telefonico con il segretario

Cooperativa Artigiana di Garanzia Imolese (1959- )

La Cooperativa Artigiana di Garanzia Imolese nasce nel 1959 con l'obiettivo di sostenere economicamente le imprese artigiane. Oggi conta quasi 600 soci ed è uno strumento di finanziamento per tutto il comparto della piccola e media impresa del territorio.

 

Archivio Cooperativa Artigiana di Garanzia Imolese

estremi cronologici: 1959-2002
consistenza e sviluppo lineare: 7 buste, 12 registri pari a ml. 2
documentazione: statuto (1959, con revisioni successive) e scritture sociali, regg. 12; documentazione amministrativa e contabile, bb. 7.
documentazione correlata: parte di documentazione della Cooperativa Artigiana di Garanzia imolese è conservata presso la precedente sede della Confartigianto di Imola, sita in via Cavour 4/6, insieme a documentazione della Confartigianato e all'archivio dell'Unione Artigiani Autonomi Italiani. Attualmente i nuclei documentari non sono distinti.

CB 2002


Cooperativa Ceramica d’Imola

via Vittorio Veneto 13, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/601601 fax 0542/31749
e-mail imola@imolaceramica.it
web www.imolaceramica.it
documentazione: ml. 30 (1874-2002)
non consultabile

Cooperativa Ceramica d'Imola (1874- )

Nel 1874 Giuseppe Bucci (Faenza, 1831-Bologna, 1879, industriale) cede ai suoi operai, costituitisi in cooperativa, la propria Fabbrica di majoliche e stoviglie, risalente alla metà del Settecento. Nasce così la società Cooperativa Ceramica d'Imola, primo esempio in Italia di cooperativa di produzione e lavoro. Nel 1883 viene costituita la sezione artistica, di cui è primo direttore Gaetano Lodi (Crevalcore, 1830-Imola, 1886, ornatista ). Attraverso la presenza a esposizioni nazionali e internazionali, cresce la notorietà della cooperativa che diventa un punto di riferimento per tutte le nascenti cooperative di produzione. La cooperativa vede inoltre allargarsi il proprio mercato in varie regioni, destando attenzione anche all'estero, specie sui mercati inglesi e tedeschi. Nel 1913 si amplia anche l'offerta con l'avvio della produzione di piastrelle. La necessità di più ampi spazi porta nel 1922 all'acquisto dello stabilimento costruito originariamente per la sede imolese della Vetreria operaia federale di Milano e successivamente occupato dalla Cooperativa Vetraria Imolese. Terminata la guerra, l'attività produttiva riprende immediatamente orientandosi verso i mercati esteri, una tendenza che si consolida nei decenni successivi, tanto che oggi l'esportazione costituisce circa il 73% del fatturato della cooperativa. Nella sede già utilizzata dalla Vetreria operai federale, sita accanto all'attuale sede della cooperativa, è oggi allestito il Museo-Centro di documentazione storico-artistica Giuseppe Bucci: vi sono esposti documenti d'archivio, fotografie e ceramiche che testimoniano la nascita e lo sviluppo dell'azienda dal 1874 a oggi.

 

Archivio Cooperativa Ceramica d'Imola

estremi cronologici: 1874-1960. La documentazione dal 1960 al 2000, conservata presso un deposito a Casalfiumanese (BO), e la documentazione dal 2000 al 2002, conservata presso i singoli uffici, non sono state rilevate.
sviluppo lineare: ml. 30
documentazione: libri dei soci, verbali dell'assemblea dei soci, verbali del consiglio direttivo, registri delle adunanze; corrispondenza; bilanci e contabilità; fotografie; cataloghi d'epoca.
documentazione non archivistica: riviste, ceramiche e oggetti da lavoro della seconda metà dell'Ottocento e del Novecento, in parte esposti presso il Museo-Centro di documentazione storico-artistica Giuseppe Bucci, attiguo alla sede della Cooperativa.
bibliografia: G. Fini, La Società Coop. Ceramica di Imola. Notizie, in "Il Lavoro di Romagna", maggio 1924; Società Cooperativa Ceramica. Statuto sociale approvato dalla Assemblea Generale straordinaria dei soci, Imola, Galeati, 1938; G. Marani, La Cooperativa Ceramica di Imola nel suo primo centenario, in "La Lotta", 85, 1974, n. 11, p. 4; E. Biavati, La ceramica in Imola. Il centenario della Società Cooperativa Ceramica (1874-1974), in "La Piè", 5, 1974; G.L. Reggi, I primi cento anni. Società Cooperativa Ceramica di Imola. Catalogo della mostra commemorativa del Centenario, 1874-1974, Imola, Galeati, 1974; G.L. Reggi, Cooperativa Ceramica di Imola. Sezione storico-artistica, Imola, Galeati, 1980; E. Biavati, La centenaria Cooperativa ceramica di Imola, in "Pagine di vita e storia imolesi", 1, 1983, pp. 27-49; N. Galassi, Fondazione della Cooperativa Ceramica, in Id., La cooperazione imolese dalle origini ai nostri giorni, 1859-1967, Imola, Federazione delle cooperative di Imola, 1986, pp. 50-57; N. Galassi, Cooperative di produzione: tipografia Galeati, Vetroperaia, Ceramica, Cooperativa maniscalchi, fornai, metallurgici, cantinieri, costruzione aratri e macchine agrarie, in Id., La cooperazione imolese dalle origini ai nostri giorni, 1859-1967, Imola, Federazione delle cooperative di Imola, 1986, pp. 95-99; F. Tarozzi, C. Ravanelli Guidotti, Centovent'anni di opere, Milano, Silvana editoriale, 1994; F. C. Holler, La Cooperativa Ceramica d'Imola: una scelta solidaristica, rel. P. Bellasi, Bologna, Università degli studi, a.a. 1995-1996, tesi di laurea; F. Tarozzi, Gli uomini e il lavoro: storia della Cooperativa ceramica d'Imola, Faenza, Tools, 1995; G. Baglioni, M. Catino, La Cooperativa Ceramica d'Imola, in Id., Operai e ingegneri. Cooperazione e partecipazione nel distretto industriale di Imola, Bologna, Il Mulino, 1999, pp. 210-216; Assetto istituzionale e modelli organizzativi: le cooperative industriali del comprensorio di Imola e Faenza, a cura di A. Pontiggia, Castel Bolognese, Itaca, 2001; Q. Casadio, La Cooperativa Ceramica, in Id., Uomini insieme. Storia delle cooperative imolesi, vol. 2, Imola, La Mandragora, 2001, pp. 27-172.

CB 2002


Cooperativa Edificatrice Aurora 2°

via Morelli 19, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/34414-34618
e-mail coopauroraseconda@tin.it
documentazione: ml. 95 (1969-2002)
consultabile previo accordo telefonico con il presidente

Cooperativa Edificatrice Aurora 2° (1977- )

Nel novembre del 1977 nasce per iniziativa di 20 soci la Cooperativa Edificatrice Aurora 2°, cooperativa che riassorbe di fatto le funzioni e recepisce lo statuto della preesistente Cooperativa Edificatrice Aurora. Opera nel campo dell'edilizia convenzionata, agevolata e libera e gestisce l'intero ciclo edilizio, sia per quanto riguarda le nuove costruzioni che le ristrutturazioni di immobili. Ha scopi sociali non speculativi. Nel giugno del 1986 incorpora l'Aurora. Dal 1988 opera con l'Aurora 3°, cooperativa che assorbe nel 1994.

Cooperativa Edificatrice Aurora (1969-1986)

La Cooperativa Edificatrice Aurora viene costituita il 24 ottobre 1969 con la partecipazione di 12 soci, per lo più appartenenti al movimento cooperativo imolese. Nello statuto sono enunciate le finalità della cooperativa, finalità che non si esauriscono in soli scopi di tipo mutualistico, ma intendono anche inserire l'attività in una logica di tipo imprenditoriale. Nel giugno del 1986 la Cooperativa Aurora viene incorporata dalla Cooperativa Edificatrice Aurora 2°.

Cooperativa Edificatrice Aurora 3° (1988-1994)

La Cooperativa Edificatrice Aurora 3° nasce nel 1988. Opera in collaborazione con la Cooperativa Edificatrice Aurora 2° sino al 1994, anno in cui viene assorbita dalla stessa l'Aurora 2°.


Archivio Cooperativa Edificatrice Aurora 2°

estremi cronologici: 1969-2002
consistenza: 672 buste, 50 fascicoli pari a ml. 95
documentazione: statuto, fasc. 1 (1969, con revisioni successive), libro dei soci, fascc. 8 (1969-2002), verbali dell'assemblea dei soci, fascc. 2 (1969-2002), verbali del consiglio di amministrazione, fascc. 32 (1969-2002), libri del collegio sindacale, fascc. 7 (1969-2002); archivio amministrativo e contabile: corrispondenza, bilanci, documenti contabili e fiscali, bb. 442 (1992-2002); archivio tecnico: corrispondenza, concessioni edilizie, contratti con imprese, computi metrici, bb. 230, disegni, ml. 5 (1969-2002).
storia archivistica: l'archivio comprende anche documentazione della Cooperativa Edificatrice Aurora e della Cooperativa Edificatrice Aurora 3°. Attualmente i nuclei documentari non sono distinti.
bibliografia: N. Galassi, La questione edilizia e le cooperative d'abitazione: l'"Aurora", in Id., La cooperazione imolese dalle origini ai nostri giorni, 1859-1967, Imola, Federazione delle cooperative di Imola, 1986, pp. LXXIX-LXXXVI; Q. Casadio, Insieme per la conquista della casa: 30 anni della Cooperativa Edificatrice Aurora, Imola, Bacchilega, 2000.

 

CB 2002


Cooperativa Edil-Strade Imolese (CESI)

via Sabbatani 14, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/623111 fax 0542/640629
e-mail infocesi@coopcesi.it
web www.coopcesi.it
documentazione: ml. 550 (1935-2002)
consultabile previo accordo telefonico con il presidente

Cooperativa Edil-Strade Imolese (CESI) (1978- )

La Cooperativa Edil-Strade Imolese (CESI) nasce nel 1978 dalla fusione di 6 cooperative edili sorte nel comprensorio imolese nel periodo compreso tra il 1920 e il 1950 circa. In particolare: Cooperativa Muratori di Imola, Cooperativa fra Operai Braccianti ed Affini del Comune di Imola (COBAI), Cooperativa Edile di Castel San Pietro Terme, Cooperativa Muratori di Mordano, Cooperativa Muratori di Sesto Imolese, Cooperativa Edilizia di Toscanella. CESI è una impresa di costruzioni che opera prevalentemente in quattro grandi settori: edilizia residenziale e industriale (sia pubblica che privata), infrastrutture (viarie e urbanistiche), restauro (anche artistico-monumentale), interventi per la tutela dell'ambiente.

Cooperativa Muratori di Imola (1920-1978)

La Cooperativa Muratori del Comune di Imola viene costituta nel dicembre del 1920. Al termine della II Guerra mondiale si riorganizza e conosce un momento favorevole grazie alla ricostruzione. E' tra gli enti promotori della costituzione della cooperativa Ente Sport Turismo Imola (ESTI) per la gestione del circuito automobilistico imolese. Nel 1978 confluisce nella Cooperativa Edil-Strade Imolese (CESI).

Cooperativa fra Operai Braccianti ed Affini del Comune di Imola (COBAI) (1929-1978)

La Cooperativa fra Operai Braccianti ed Affini del Comune di Imola (COBAI) viene costituita nel mese di dicembre del 1929 nella Casa del fascio di Imola. Al termine della II Guerra mondiale rivede la propria struttura, impegnandosi in una gestione accurata e più attenta agli scopi mutualistici. Nel 1978 confluisce nella Cooperativa Edil-Strade Imolese (CESI).

Cooperativa Edile di Castel San Pietro Terme (1945-1978)

La Cooperativa Edile di Castel San Pietro Terme viene costituita nel luglio 1945. Nell'immediato dopoguerra è artefice della ricostruzione di importanti edifici pubblici e privati, situati in Castel San Pietro Terme, in particolare l'ospedale civile, la stazione ferroviaria, i ponti sul Sillaro, edifici scolastici e chiese. Dall'inizio degli anni '60 avvia un'attività edilizia in proprio con lo scopo di procurare lavoro sicuro ai soci. Nel 1978 confluisce nella Cooperativa Edil-Strade Imolese (CESI).

Cooperativa Muratori di Mordano (post 1945-1978)

La Cooperativa Muratori di Mordano nasce al termine della II Guerra mondiale. Nel 1978 confluisce nella Cooperativa Edil-Strade Imolese (CESI).

Cooperativa Muratori di Sesto Imolese (post 1945-1978)

La Cooperativa Muratori di Sesto Imolese nasce al termine della II Guerra mondiale. Nel 1978 confluisce nella Cooperativa Edil-Strade Imolese (CESI).

Cooperativa Edilizia di Toscanella (post 1945-1978)

La Cooperativa Edilizia di Toscanella nasce al termine della II Guerra mondiale. Nel 1978 confluisce nella Cooperativa Edil-Strade Imolese (CESI).

 

Archivio Cooperativa Edil-Strade Imolese (CESI)

estremi cronologici: 1935-1992. La documentazione relativa agli ultimi dieci anni, conservata presso gli uffici, non è stata rilevata.
sviluppo lineare: ml. 550
documentazione: scritture sociali; corrispondenza; documentazione amministrativa e contabile: libri fiscali, denunce dei redditi, giustificativi di cassa e documentazione relativa.
storia archivistica: l'archivio comprende anche documentazione dal 1935 al 1978 delle 6 cooperative edili dalla cui fusione nasce nel 1978 la CESI. In particolare si tratta della Cooperativa Muratori di Imola, della Cooperativa fra Operai Braccianti ed Affini del Comune di Imola (COBAI), della Cooperativa Edile di Castel San Pietro Terme, della Cooperativa Muratori di Mordano, della Cooperativa Muratori di Sesto Imolese, della Cooperativa Edilizia di Toscanella. Attualmente i nuclei documentari non sono distinti.
bibliografia: Q. Casadio, Le Cooperative di lavoro Muratori e Braccianti, in Id., Uomini insieme. Storia delle cooperative imolesi, vol. 1, Imola, La Mandragora, 1996, pp. 89-212; G. Baglioni, M. Catino, La Cesi Cooperativa Edil-Strade Imolese, in Id., Operai e ingegneri. Cooperazione e partecipazione nel distretto industriale di Imola, Bologna, Il Mulino, 1999, pp. 216-221; Assetto istituzionale e modelli organizzativi: le cooperative industriali del comprensorio di Imola e Faenza, a cura di A. Pontiggia, Castel Bolognese, Itaca, 2001.


CB, Rino Baroncini 2002


Cooperativa elettricisti, fontanieri, lattonieri e affini (Cefla)

via Selice Provinciale 23/a, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/603111 fax 0542/603344
e-mail ceflaimola@cefla.it
web www.cefla.it
documentazione: ml. 19,5 (1931-2002)
consultabile previo accordo telefonico con il presidente o la segreteria di presidenza

Cooperativa elettricisti, fontanieri, lattonieri e affini (Cefla) (1932- )

La Cooperativa elettricisti, fontanieri, lattonieri e affini (Cefla) scrl nasce il 4 maggio 1932 come società cooperativa per l'installazione di impianti idraulici ed elettrici. Negli anni '50, pur proseguendo nella realizzazione di impianti tecnologici a livello industriale, Cefla avvia anche la produzione di arredamenti metallici per la distribuzione dei beni di largo consumo. Nel 1964 l'azienda entra nel settore degli impianti di verniciatura del legno. Negli anni '80 inizia la produzione e l'installazione di impianti di depurazione e di recupero energetico. Nel 1995 assorbe la Società Anonima Cooperativa Arti Decorative Imola (SACADI) e nel 1998 la Cooperativa Industriale Romagnola (CIR) di Imola.

Archivio Cooperativa elettricisti, fontanieri, lattonieri e affini (Cefla)

estremi cronologici: 1932-2000. La documentazione dal 2000 al 2002, conservata presso i singoli uffici, non è stata rilevata.
consistenza e sviluppo lineare: 42 buste, 88 registri, 13 album pari a ml. 13
documentazione: libro dei soci, regg. 11 (1932-2000), verbali dell'assemblea dei soci, regg. 15 (1932-2000), verbali del consiglio di amministrazione, regg. 39 (1932-2000), verbali del collegio dei sindaci, regg. 7 (1938-2000), libro dei cespiti, regg. 5 (1957-1974), libri inventari, regg. 11 (1951-1985); bilanci, bb. 40 (1966-2000); archivio fotografico: foto e diapositive sociali, album 9 (1938-1998), foto stabilimenti, album 3 (1952-2000), foto produzioni, album 1; videocassette, bb. 2 (1990-1991).

Società Anonima Cooperativa Arti Decorative Imola (SACADI) (1931-1995)

La Società Anonima Cooperativa Arti Decorative Imola (SACADI) nasce nel 1931. Si tratta dell'ideale ricostituzione della Cooperativa fra i decoratori ed imbianchini di Imola, nata nel 1901 e scioltasi qualche anno dopo. La SACADI è assorbita nel 1995 dalla Cooperativa elettricisti, fontanieri, lattonieri e affini (Cefla) scrl.


Archivio Società Anonima Cooperativa Arti Decorative Imola (SACADI)

estremi cronologici: 1931-1995
consistenza e sviluppo lineare: 5 buste, 40 registri, 4 album pari a ml. 4
documentazione: libro dei soci, regg. 5 (1931-1995), verbali dell'assemblea dei soci, regg. 8 (1943-1995), verbali del consiglio di amministrazione, regg. 21 (1935-1995), verbali del collegio sindacale, regg. 6 (1938-1995); archivio fotografico: foto sociali, album 2 (1935-1987), foto degli stabilimenti, album 1 (1983-1984), foto e diapositive delle produzioni, album 1 e bb. 5.
documentazione non archivistica: Audiocassette relative alla celebrazione del 50° anniversario della fondazione (1981), n. 12.

 

Cooperativa Industriale Romagnola (CIR) (1946-1998)

La Cooperativa Industriale Romagnola (CIR) viene costituita il 21 novembre 1946 da 9 operai impiegati precedentemente nello stabilimento imolese La Dalmata, un'azienda privata con sede a Bologna. La Dalmata si occupava di elettromeccanica, con la costruzione e riparazione di motori elettrici, di meccanica, con la costruzione di macchine per la falegnameria e di trapani pneumatici, di falegnameria e di carpenteria metallica. Al termine del secondo conflitto mondiale, a seguito di gravi difficoltà economiche, la prospettiva di vedere chiuso lo stabilimento La Dalmata spinge gli operai alla proposta di trasformare lo stabilimento in cooperativa. Nasce così la Cooperativa Industriale Romagnola (CIR), il cui primo scopo, in base all'art. 3 del suo statuto del 1946, è di acquistare, costruire, impiantare o gestire officine, stabilimenti, laboratori per tutti i tipi di lavorazione industriale interessanti i rami della meccanica, elettrotecnica, elettronica, falegnameria o attività simili. Successivamente l'attività della CIR si è indirizzata principalmente verso la produzione di infissi, serramenti e apparecchiature per odontoiatri. Nel 1998 la CIR con atto di fusione entra a far parte della Cooperativa elettricisti, fontanieri, lattonieri e affini (Cefla) scrl.


Archivio Cooperativa Industriale Romagnola (CIR)

estremi cronologici: 1946-1998
consistenza e sviluppo lineare: 53 registri pari a ml. 2,5
documentazione: libro dei soci, regg. 9 (1946-1998), verbali dell'assemblea dei soci, regg. 7 (1947-1998), verbali del consiglio di amministrazione, regg. 32 (1946-1998), verbali del collegio dei sindaci, regg. 5 (1947-1998).
bibliografia: 1946-1971. Venticinque anni della C.I.R., in "Il Comune d'Imola. Quindicinale di vita imolese", 15 novembre 1971; E. Gollini, La CIR di Imola dalla fondazione agli anni '80, Imola, Galeati, 1979; N. Galassi, La cooperazione nel periodo della ricostruzione postbellica. La CIR, in Id., La cooperazione imolese dalle origini ai nostri giorni, 1859-1967, Imola, Federazione delle cooperative di Imola, 1986, pp. 218-227; G. Baglioni, M. Catino, La Cefla Cooperativa elettricisti, fontanieri, lattonieri e affini, in Id., Operai e ingegneri. Cooperazione e partecipazione nel distretto industriale di Imola, Bologna, Il Mulino, 1999, pp. 202-210; Q. Casadio, La forza delle idee, CEFLA da bottega artigiana a grande industria, Imola, La Mandragora, 1999; Q. Casadio, Le Cooperative Cefla e CIR, in Id., Uomini insieme, Storia delle cooperative imolesi, vol. 2, Imola, la Mandragora, 2001, pp. 313-483; Assetto istituzionale e modelli organizzativi: le cooperative industriali del comprensorio di Imola e Faenza, a cura di A. Pontiggia, Castel Bolognese, Itaca, 2001.


CB, Segreteria Cefla 2002


Cooperativa Lavoratori Agricoli Imolesi (CLAI)

via Gambellara 62/a, 40020 Sasso Morelli - Imola (BO)
tel. 0542/55711 - fax 0542/55327
e-mail segreteria@clai.it
web www.clai.it
documentazione: ml. 125 (1962-2002)
Consultabili solamente i libri sociali, previa autorizzazione del consiglio di amministrazione

Cooperativa Lavoratori Agricoli Imolesi (CLAI) (1962- )

La Cooperativa Lavoratori Agricoli Imolesi (CLAI) è una azienda che opera nel settore agro-alimentare (carni e salumi). E' presente sul territorio nazionale attraverso una diversificazione di comparti produttivi tra loro fortemente integrati. Partendo da una comune condivisione di valori e di intenti di ispirazione cattolica, la CLAI viene formalmente costituita il 20 marzo 1962 con lo scopo di erogare servizi di supporto alle attività agricole e zootecniche degli allevatori associati. Oggi la CLAI è una realtà basata su una integrazione completa tra tutti i livelli della filiera agro-alimentare: accanto agli allevamenti di bestiame gestiti dai soci, sono presenti una azienda agricola di proprietà con annessi allevamenti suinicoli, stabilimenti di macellazione e successiva lavorazione di carni suine, bovine e avicole, un salumificio e una rete di sette punti vendita gestiti direttamente.

Archivio Cooperativa Lavoratori Agricoli Imolesi (CLAI)

estremi cronologici: 1962-2002
consistenza e sviluppo lineare: 885 buste, 164 fascicoli, 46 registri pari a ml. 125
documentazione: statuto, fasc. 1 (1962, con revisioni successive), libro dei soci, regg. 4 (1962-2002), verbali dell'assemblea dei soci, fascc. 6 (1963-1999), verbali del consiglio di amministrazione, fascc. 21 (1962-2002), verbali del collegio sindacale, fascc. 3 (1962-1989); corrispondenza, fascc. 133 (1976-2002) e protocolli, regg. 42 (1978-1998); contabilità, bb. 885 (1990-2002).
bibliografia: V. Dall'Ara, CLAI: trentacinque anni di storia, in "Pagine di vita e storia imolesi", 6, 1997, pp. 115-130; Cooperativa CLAI: una storia che è già domani, s.l., s.e., 2002.

CB 2002


Cooperativa Sociale Giovani Rilegatori

via Fratelli Bandiera 19, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/34208 - fax 0542/31386
e-mail info@giovanirilegatori.it
web www.giovanirilegatori.it
documentazione: ml. 33 (1983-2002)
non consultabile

Cooperativa Sociale Giovani Rilegatori (1983- )

La Cooperativa Sociale Giovani Rilegatori nasce nel 1983 per interessamento dell'Azienda Sanitaria Locale n. 23 (USL) di Imola, con l'obiettivo di creare un luogo di lavoro adatto alle persone disabili. Da allora la Giovani Rilegatori, pur mantenendo stretti legami con gli enti pubblici locali, si è avviata verso una piena autonomia d'impresa. Oggi lavora con soggetti pubblici, privati, aziende e singoli cittadini. La Giovani Rilegatori ha sviluppato intorno alla sua attività inizialmente prevalente, la legatoria, una serie di altre attività imprenditoriali sia nel campo della produzione (materiali per convegni, partecipazioni, inviti, biglietti; confezioni e imballi artistici su misura) che in quello dei servizi (tipografia, copisteria, assemblaggio, imbustaggio, spedizioni sino alla gestione di archivi aziendali). Gestisce inoltre Handicraft, un punto vendita in Imola dei propri prodotti artigianali.

Archivio Cooperativa Sociale Giovani Rilegatori

estremi cronologici: 1983-2002
sviluppo lineare: ml. 33
documentazione: statuto, libro dei soci, verbali dell'assemblea dei soci, verbali del consiglio direttivo, verbali del collegio sindacale, libri inventari, libro cespiti; corrispondenza; documentazione amministrativa: convenzioni, contatti con i clienti; documentazione contabile, libri giornale, libri IVA.
bibliografia: Giovani rilegatori, in A.A.A. cercasi lavoro e solidarietà: esperienze di cooperazione sociale a Bologna e provincia, s.l., s.n., 1994, pp. 30-31; Cooperativa sociale Giovani Rilegatori in Annuario 2003 della cooperazione imolese. Imola insieme, Imola, Galeati, 2003, p. 101.

CB 2002


Cooperativa Sociale Grilloparlante

via Cairoli 60, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/30336 - fax 0542/27138
e-mail grilloparlante@solcoimola.it
web www.solcoimola.it/cooperative/grillo-parlante
documentazione: ml. 16 (1996-2002)
consultabile previo accordo telefonico con il presidente

Cooperativa Sociale Grilloparlante (1996- )

La Cooperativa Sociale Grilloparlante nasce nel 1996 con lo scopo di fornire servizi specializzati per l'infanzia. La Cooperativa ha creato una rete di collaborazioni con enti locali, regionali, nazionali; con enti pubblici e organizzazioni private. In particolare gestisce, in convenzione con il Comune di Imola, i nidi d'infanzia Arcobaleno e Santa Caterina e le scuole dell'infanzia Il Leoncino e Santa Caterina in Imola. La Cooperativa gestisce inoltre un servizio di attività extrascolastiche pomeridiane, servizi di prolungamento d'orario presso alcune scuole materne e nidi comunali, campi solari per bambini della scuola materna e della scuola elementare aperti durante i mesi estivi. Offre, in convenzione con diversi comuni del Circondario imolese, un sostegno educativo e assistenziale a bambini disabili e gestisce una ludoteca comunale per bambini da 0 a 12 anni.

Archivio Cooperativa Sociale Grilloparlante

estremi cronologici: 1996-2002
sviluppo lineare: ml. 16
documentazione: statuto, regolamento, verbali del consiglio di amministrazione, verbali di direzione, verbali delle unità operative; corrispondenza, circolari e protocolli; bilanci e contabilità; archivio operatori: contratti, moduli presenze e turni; archivio scuole: verbali di riunioni e relazioni, convenzioni, incarichi, programmazione annuale, elenchi iscritti, domande di iscrizione, graduatorie di iscrizione, elenchi di presenza, comunicazioni dalle scuole, questionari di valutazione.
bibliografia: Grilloparlante Coop. Sociale, in Annuario 2003 della cooperazione imolese. Imola insieme, Imola, Galeati, 2003, p. 102.

CB 2002


Corso Bacchilega Cooperativa di Giornalisti

Sede legale: viale Zappi 58, 40026 Imola (BO); Sede unità locale: via Emilia 25, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/31208 - fax 0542/31240
e-mail info@bacchilegaeditore.it
web www.bacchilegaeditore.it
documentazione: ml. 18 (1992-2003)
consultabile previa autorizzazione del consiglio di amministrazione

Corso Bacchilega Cooperativa di Giornalisti (1992- )

La Corso Bacchilega Cooperativa di Giornalisti a responsabilità limitata nasce nel 1992 per iniziativa di un gruppo di giornalisti professionisti e pubblicisti con esperienza nel campo della realizzazione e gestione di periodici. La Cooperativa edita e gestisce direttamente i settimanali: "Sabato Sera" per il Circondario imolese, "Sabato Sera-Castel San Pietro, Medicina, Ozzano" e "Sette Sere" per il Circondario faentino. In particolare "Sabato Sera" esce a partire dal 21 gennaio 1962; dal marzo del 1996 è presente anche in internet. La Cooperativa partecipa dal 2001 alla gestione del portale www.xaiel.it, che permette di accedere alle edizioni telematiche dei settimanali pubblicati. All'interno della Cooperativa sono attive le seguenti sezioni: Editoria (cura pubblicazioni di carattere storico e culturale, sul tempo libero, di narrativa e poesia), Servizi giornalistici e uffici stampa, Pubbliche relazioni ed editoria per conto terzi e Formazione (collabora a fini didattici con scuole elementari e medie).

Archivio Corso Bacchilega Cooperativa di Giornalisti

estremi cronologici: 1992-2003
sviluppo lineare: ml. 18
documentazione: atto costitutivo, statuto, regolamento; verbali del consiglio di amministrazione, del collegio sindacale, dell'assemblea dei soci; corrispondenza; bilanci e contabilità; contratti; documentazione relativa ai dipendenti.
altri documenti: pubblicazioni curate dalla cooperativa, in particolare 26 pubblicazioni, oltre 8800 volumi (1994-2003); raccolta completa di "Sabato Sera" (1962-2003) e "Sabato Sera-Castel San Pietro, Medicina, Ozzano" (1994-2003), ml. 3,5; archivio delle foto pubblicate, raccoglitori 40.
bibliografia: Sabato sera: quarant'anni della nostra vita: 1962-2002, Imola, A. Marabini, 2002; Corso Bacchilega Cooperativa di Giornalisti a r.l., in Annuario 2003 della cooperazione imolese. Imola insieme, Imola, Galeati, 2003, p. 24.

CB 2003


Domus Renovata Società Cooperativa

via Garibaldi 16, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/33743 - fax 0542/26660
e-mail domus-renovata@fastmail.it
documentazione: ml. 24 (1978-2002)
consultabile previo accordo telefonico con il presidente

Domus Renovata Società Cooperativa (1978- )

La Domus Renovata Società Cooperativa viene costituita il 29 novembre 1978 su iniziativa dell'Associazione Sindacale Piccoli Proprietari Immobiliari (ASPPI) di Imola e dell'Associazione Provinciale Cooperative Edilizie (ACE), con il patrocinio del Comune di Imola e del Sindacato Unitario Nazionale Inquilini e Assegnatari (SUNIA) di Imola. La cooperativa si propone "di promuovere il recupero e il riassetto del patrimonio edilizio esistente, nonché la salvaguardia del tessuto sociale e dei valori storico-culturali degli agglomerati urbani" (statuto, art.1). Alla cooperativa possono aderire le persone fisiche e giuridiche (sia pubbliche che private). Dalla costituzione a oggi sono diventati soci enti e associazioni imolesi (l'ASPPI, la Cooperativa Case Popolari oggi incorporata nella Unicoop scrl di Imola, il Comune, l'Amministrazione degli Ospedali ed Istituzioni riunite e la Diocesi), oltre al Comune di Castel San Pietro Terme e al Comune di Borgo Tossignano. Sono associati anche piccoli proprietari di immobili e privati.


Archivio Domus Renovata Società Cooperativa

estremi cronologici: 1978-2002
consistenza e sviluppo lineare: 173 buste, 10 registri pari a ml. 24
documentazione: atto costitutivo, libro dei soci, domande soci, verbali dell'assemblea dei soci, verbali del consiglio di amministrazione, verbali del collegio sindacale, b. 1 e regg. 10 (1978-2002); contabilità, bb. 63 (1979-2002); documentazione amministrativa, tecnica e culturale relativa agli interventi di recupero, bb. 107 (1980-2002).
bibliografia: Esperienze di recupero edilizio. Interventi realizzati nei Comuni del comprensorio di Imola, Imola, Coop. Domus Renovata, 1987; Domus Renovata S.c.r.l., in Annuario 2003 della cooperazione imolese. Imola insieme, Imola, Galeati, 2003, p. 16.

CB 2002


Editrice Il Nuovo Diario Messaggero

via Emilia 77/79, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/22178 - fax 0542/29804
e-mail diario@nuovodiario.com
web www.nuovodiario.com
documentazione: ml. 12 (1993-2002)
consultabile previo accordo telefonico

Editrice Il Nuovo Diario Messaggero (1993- )

La casa editrice Il Nuovo Diario Messaggero srl si costituisce nel 1993. Cura la pubblicazione di libri a carattere religioso e, sin dalla sua nascita, de "Il Nuovo Diario Messaggero", settimanale della Diocesi di Imola. Il settimanale ha assunto varie denominazioni nel corso degli anni: "L'Eco" (dal 13 ottobre 1900 al 4 ottobre 1902), "Il Diario" (dall'11 ottobre 1902 al 7 ottobre 1944), "Il Nuovo Diario" (dal 14 luglio 1945 al 14 aprile 1984), "Il Nuovo Diario Messaggero" (dal 21 aprile 1984 a oggi).

Archivio Editrice Il Nuovo Diario Messaggero

estremi cronologici: 1993-2002
consistenza e sviluppo lineare: 84 buste, 9 registri pari a ml. 12
documentazione: statuto, regolamento e certificati di iscrizioni obbligatorie, bb. 4 (1993-2002), verbali dell'assemblea dei soci, reg. 1 (1993-2002), verbali del consiglio di amministrazione, reg. 1 (1993-2002); corrispondenza, bb. 8 (1993-2002); bilanci e contabilità, bb. 46 e regg. 5 (1993-2002); archivio del personale, bb. 3 e regg. 2 (1993-2002); archivio fotografico, bb. 23 (1998-2002).
documentazione non archivistica: sono conservati i numeri pubblicati rilegati: "L'Eco" (1900-1902), "Il Diario" (1902-1944), "Il Nuovo Diario" (1945-1984), "Il Nuovo Diario Messaggero" (1984-2002).
bibliografia: Prime pagine: il Nuovo Diario Messaggero dal 1982 al 1996, a cura di F. Giacometti, Imola, Il Nuovo Diario Messaggero, 1997; S. Sangiorgi, «La primavera del giornalismo imolese» 1840-1900: Storia, fatti e vicende dal vivo, Imola, Associazione Giuseppe Scarabelli, 1999, pp. 98-100, 217-219; S. Sangiorgi, «Primavera due: il giornalismo imolese si consolida. Periodo: 1900-1943», Imola, Associazione Giuseppe Scarabelli, [2001], pp. 13-19, 33-41. Nel 2000 in occasione del centenario della prima uscita del settimanale ha realizzato una mostra e ha pubblicato Una voce nella storia. I cento anni del Nuovo Diario Messaggero, Imola, Galeati, 2000.

CB 2002


Editrice La Mandragora

via Selice 92, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/642747-  fax 0542/647314
e-mail info@editricelamandragora.it
web www.editricelamandragora.it
documentazione: ml. 38 (1989-2002)
non consultabile

Editrice La Mandragora (1989- )

La casa editrice La Mandragora è nata nel 1989. La sua attività si concretizza nella produzione di libri e riviste. In particolare pubblica collane che raccolgono studi su aspetti poco noti o poco indagati del territorio romagnolo, collane specialistiche del settore egittologico, collane di vocazione culturale (con testi di respiro classico e saggi di autori contemporanei dedicati a temi di storia e attualità), narrativa e pubblicazioni di tema sportivo. Tra i periodici, cura la pubblicazione del mensile locale "Università Aperta Terza Pagina", del bimestrale di sport subacqueo "Deep" e del quadrimestrale "Am Antropologia Museale" della Società Italiana per la Museografia e i Beni Demoetnoantropologici.

Archivio Editrice La Mandragora

estremi cronologici: 1989-2002
sviluppo lineare: ml. 38
documentazione: corrispondenza; documentazione amministrativa; documentazione relativa a progetti e a collaboratori.
altri documenti: libri, riviste e depliant pubblicati.

CB, Massimo Pelliconi 2002


Gambettibarre

via della Cooperazione 20, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/648511 - fax 0542/640539
e-mail info@gambettibarre.com
web www.gambettibarre.com
documentazione: ml. 90 (1988-2002)
non consultabile

Gambettibarre srl (1988-2001)
Gambettibarre spa (2001- )

La Gambettibarre srl, un'azienda che produce macchine per il diserbo e l'irrorazione, viene fondata nel 1988 dai fratelli Elmo ed Ermenegildo Gambetti. Nel 1993 la società cambia di proprietà: ai fratelli Gambetti subentrano un gruppo di soci che rilanciano l'attività dell'azienda. Dal 1996 la Gambettibarre ha inoltre creato la Divisione Amenity, specializzata nella costruzione di macchine per diserbo specifiche per aree verdi e campi golf. La Gambettibarre è presente in tutto il mondo, grazie a una capillare rete di agenti e importatori e, dal 1998, alla Gambettibarre UK, che opera sul mercato inglese. Nel 2001 la Gambettibarre srl si trasforma in Gambettibarre spa.

Archivio Gambettibarre spa

estremi cronologici: 1988-2002
sviluppo lineare: ml. 90
documentazione: regolamento, libro soci, verbali dell'assemblea dei soci, verbali del consiglio di amministrazione e documentazione relativa; corrispondenza con clienti e fornitori; documentazione contabile.
storia archivistica: l'archivio si configura come archivio unico.

CB 2002


Hera Imola-Faenza

via Casalegno 1, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/621111 - fax 0542/43170
e-mail info.imolafaenza@gruppohera.it
web www.gruppohera.it
documentazione: ml. 1060 (1904-2003)
non consultabile

Hera Imola-Faenza (2003- )

Il 1° gennaio 2003 è diventata operativa la società territoriale Hera Imola-Faenza, nata dalla fusione delle attività operative dell'Azienda Multiservizi Imolese (AMI) spa e dell'Azienda Multiservizi Faentina (AMF) spa. L'azienda fornisce e gestisce i seguenti servizi: energia elettrica, teleriscaldamento (un moderno sistema di riscaldamento con minor impatto ambientale rispetto ai sistemi tradizionali), acqua, fognature e depurazione, igiene ambientale, con l'organizzazione e gestione dell'intero ciclo dei rifiuti solidi urbani, servizi funerari nel Comune di Faenza. Hera Imola-Faenza fa parte di Hera, una società nata il 1° novembre 2002 dall'unione di dodici imprese di grande tradizione e ben radicate sul territorio emilano-romagnolo. L'obiettivo di Hera è migliorare la qualità dei servizi al cittadino in settori fondamentali come l'energia, l'acqua e i servizi ambientali. Hera si articola in una capogruppo con sede a Bologna e in cinque società operative territoriali.

Officina Municipale del Gas di Imola (1903-1906)
Officine Municipali Gas ed Energia Elettrica Imola (1906-1914)
Aziende Municipalizzate Acqua-Gas-Elettricità (AGE) Imola (1914-1995)
Azienda Multiservizi Intercomunale (AMI) (1996-2000)
Azienda Multiservizi Imolese (AMI) spa (2000-2002)

Il servizio di erogazione del gas viene assunto direttamente dal Comune di Imola nel 1903, con la trasformazione della locale officina del gas in Officina Municipale del Gas di Imola. Nel 1906 il Comune decide di fornire anche l'elettricità, attraverso la costruzione e la gestione di un impianto elettrico annesso all'officina, che diviene Officine Municipali Gas ed Energia Elettrica Imola. Nel 1914 entra in funzione anche l'acquedotto municipale: nascono così le Aziende Municipalizzate Acqua-Gas-Elettricità (AGE) Imola, meglio conosciute come AMI. Dal 1972 le AMI amministrano anche le farmacie comunali. Il 1° gennaio 1996 AMI si trasforma in consorzio pubblico. Inoltre la sigla AMI cambia significato in Azienda Multiservizi Intercomunale. Nel 2000 AMI diviene una spa a totale partecipazione pubblica con il compito di curare l'erogazione dei servizi; anche la sigla AMI muta nuovamente significato in Azienda Multiservizi Imolese. Contemporaneamente viene costituito il Consorzio Azienda Multiservizi Intercomunale (ConAMI) che definisce le strategie e le linee guida di AMI spa e delle società del gruppo AMI. Dalla fine del 2002 AMI spa entra a far parte della holding Hera spa.

Archivio Hera Imola-Faenza srl

estremi cronologici: 1904-2003
consistenza e sviluppo lineare: 8000 buste, 300 registri pari a ml. 1060
documentazione: verbali del consiglio d'amministrazione; carteggio; corrispondenza con l'utenza, le associazioni di categoria e gli enti pubblici; bilanci e contabilità; archivio del personale; documentazione relativa a tariffe dei servizi e gestione amministrativa degli impianti; contratti e autorizzazioni; pratiche legali e cause giudiziarie; disegni tecnici.
storia archivistica: l'archivio si configura come archivio unico.
documentazione correlata: presso la Biblioteca comunale-Archivio storico comunale di Imola è presente documentazione prodotta da: Officina Municipalizzata del Gas, regg. 2 (1903;1909); Aziende Municipalizzate-Elettricità, reg. 1 (1915); Aziende Municipalizzate Acqua-Gas-Elettricità Imola, regg.15 (1930-1953).
bibliografia: Regolamento interno dell'officina municipale del gas, Imola, Galeati, 1904; Azienda Municipale del gas. Regolamento speciale e regolamento interno, Imola, Galeati, 1911; 80 anni al servizio della collettività, Imola, AMI, 1983; L. Forlani, Le aziende municipalizzate di Imola, in La municipalizzazione in area padana. Storia ed esperienze a confronto, Milano, Franco Angeli, 1988, pp. 317-338; V. Musconi, Il processo costitutivo delle aziende municipalizzate imolesi (1903-1922), Bologna, Università degli studi, a.a. 1991-1992, tesi di laurea; Q. Casadio, A. Ferri, AMI un percorso lungo 100 anni: 1903-2003, Imola, La Mandragora, 2003.


AF 2003


Industria Romagnola Conduttori Elettrici (IRCE)

via Lasie 12/a, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/661111 - fax 0542/640288
e-mail info@dns.irce.it
web www.irce.it
documentazione: ml. 472 (1947-2002)
non consultabile

Industria Romagnola Conduttori Elettrici (IRCE) spa (1947- )

L'Industria Romagnola Conduttori Elettrici (IRCE) produce conduttori per avvolgimento di macchine elettriche (comunemente chiamati fili smaltati), cavi isolati per il trasporto di energia e cavi per trasmissione dati. IRCE nasce nel 1947 e già nel 1955 effettua le prime esportazioni. Nel 1961 inizia la produzione dei cavi elettrici isolati in PVC. Risale alla metà degli anni '70 l'inaugurazione del nuovo stabilimento di Imola. L'attività produttiva si rafforza negli anni successivi con l'acquisizione, nel 1984, degli impianti per la produzione di cavi elettrici siti in Guglionesi (CB), e, nel 1995, degli impianti per la produzione di fili smaltati siti di Umbertide (PG). Dal 1999 IRCE ha inaugurato la produzione di cavi per trasmissione dati con conduttori in rame e/o in fibra ottica. Parallelamente cresce l'attività commerciale: è del 1977 la costituzione della prima consociata estera, la svizzera ISOMET AG, seguita dalla tedesca DMG Gmbh e dalla francese HENCO SA. Nello stesso anno la IRCE fonda la ISOLVECO, che opera nel Triveneto, e nel 1983 vengono aperti l'ufficio vendite e il deposito di Milano. Un importante passo per completare la gamma di prodotti è fatto da IRCE nel 1998 con l'acquisizione della società olandese Smit Draad Nijmegen BV. Nel mese di giugno 2000 è costituita a Polinyà (Barcellona) la IRCE SL, dedicata allo sviluppo commerciale del Gruppo sul mercato spagnolo. Nel 2001 IRCE acquista l'attività della società inglese F.D. SIMS Limited (Manchester) e la ANDRONIO SPA, con sede ed impianto produttivo a Miradolo Terme (PV).

Archivio Industria Romagnola Conduttori Elettrici (IRCE) spa

estremi cronologici: 1947-2002
sviluppo lineare: ml. 472
documentazione: archivio amministrativo-contabile, ml. 65: libri sociali, carteggio, bolle, fatture, dichiarazioni annuali; Archivio commerciale, ml. 270: ordini e conferme di ordini, cataloghi dei prodotti; Archivio del personale, ml. 40: fogli paga, riepilogativi mensili e annuali, certificati; Archivio ufficio acquisti, ml. 55: anagrafica dei fornitori, richieste di offerte, ordini; Archivio tecnico e controllo qualità, ml. 30: disegni di prodotti, macchine e impianti; Archivio centro elaborazione dati, ml. 12.
bibliografia: IRCE, 1947-1990 Evoluzione di una grande azienda, Imola, IRCE, [1990]; G. Baglioni, M. Catino, La Irce. Industria Romagnola Conduttori Elettrici, in Id., Operai e ingegneri. Cooperazione e partecipazione nel distretto industriale di Imola, Bologna, Il Mulino, 1999, pp. 255-261.

CB 2002


Maglificio La Rosa

via Togliatti 20, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/640646 - fax 0542/640645
e-mail larosa@larosa.it
web www.larosa.it
documentazione: ml. 100 (1960-2002)
consultabile previo accordo telefonico con il responsabile amministrativo

Maglificio La Rosa (post 1950-1986)
Maglificio La Rosa spa (1986- )

La Rosa sorge come ditta individuale negli anni '50 su iniziativa di Alessandro Casadio e Anna Rosa Farina. In un primo tempo questi, per conto di aziende del carpigiano, coordinano un ampio numero di magliaie della zona imolese. Dal 1957 avviano invece una propria attività imprenditoriale aprendo a Imola un laboratorio produttivo di maglieria. Nel 1965 completano la prima sede aziendale e l'anno seguente vengono acquistati i "telai cotton". Dal 1986 si trasforma da ditta individuale in Maglificio La Rosa spa.


Archivio Maglificio La Rosa spa

estremi cronologici: 1960-2002
sviluppo lineari: ml. 100
documentazione: libri dei soci, verbali dell'assemblea dei soci, verbali del consiglio di amministrazione; corrispondenza; contabilità; libri matricola dei dipendenti; documentazione relativa alle linee di abbigliamento prodotte. Presente inoltre documentazione relativa alla costruzione della sede.
storia archivistica: l'archivio si configura come archivio unico.

CB 2002


Manutencoop Bologna. Filiale di Imola

via Poiano 22, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/649911 fax 0542/649980
documentazione: ml. 20 (1975-2002)
non consultabile

Manutencoop Bologna. Filiale di Imola (1975- )

Manutencoop, un'impresa cooperativa che opera nel campo dell'erogazione di servizi di ecologia, igiene, manutenzione di immobili e gestione tecnologica di impianti a livello nazionale, nasce nel 1938 con sede a Bologna. Le attività svolte da Manutencoop sono organizzate nelle divisioni ecologia, igiene e servizi integrati. Presso la filiale di Imola, nata nel 1975, operano la divisione igiene e la divisione servizi integrati; le divisioni si occupano rispettivamente di servizi di igiene, pulizia, sanificazione e di gestione, manutenzione e conduzione degli edifici e degli impianti.

Archivio Manutencoop Bologna. Filiale di Imola

estremi cronologici: 1975-2002
sviluppo lineare: ml. 20
documentazione: contratti (1975-2002); documentazione relativa ai dipendenti, libri matricola, tabulati delle ore e documentazione contabile (2000-2002). La documentazione dal 1975 al 1999 è conservata presso la Manutencoop di Bologna (Via Casarini 32, 40131 Bologna).
bibliografia: Manutencoop, in Annuario 2003 della cooperazione imolese. Imola insieme, Imola, Galeati, 2003, p. 136.

CB 2002


Santerno Edizioni-University Press Bologna

Via IV Novembre 7, 40026 Imola (BO)
tel. 0546/656136
e-mail graficaartigiana@tiscalinet.it
documentazione: ml. 5 (1975-2002)
consultabile previo accordo telefonico

Santerno Edizioni-University Press Bologna (1975- )

La Santerno Edizioni, fondata nel 1975 da cinque soci (Aldo Berselli, Gian Franco Fontana, Natale Graziani, Publio Mazzocchi e Maria Gioia Tavoni), appartiene oggi a Gian Franco Fontana. La Santerno si occupa della redazione, dell'edizione e della distribuzione di opere, libri, riviste e giornali periodici sia su carta stampata, sia su supporto audiovisivo (disco, nastro, pellicola o altro), con particolare attenzione per l'archeologia e la storia contemporanea. La Santerno distribuisce attraverso il proprio marchio o, per quanto riguarda le pubblicazioni universitarie e di ricerca, attraverso il marchio della University Press Bologna. Vende esclusivamente per corrispondenza e stampa anche per altri editori.

Archivio Santerno Edizioni-University Press Bologna

estremi cronologici: 1975-2002
consistenza: 45 buste pari a ml. 5
documentazione: corrispondenza; contabilità; materiale redazionale.
altri documenti: archivio fotografico delle immagini utilizzate per le pubblicazioni; esemplari dei libri pubblicati; materiale di studio.


CB 2002


Società Anonima Cooperativa Meccanici di Imola (SACMI)

via Selice Provinciale 17/a, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/607111 - fax 0542/642354
e-mail sacmi@sacmi.it
web www.sacmi.it
documentazione: ml. 25 (1919-2002)
non consultabile

Società Anonima Cooperativa Meccanici di Imola (SACMI) (1919- )

La Società Anonima Cooperativa Meccanici di Imola (SACMI) nasce nel 1919. Nonostante il momento difficile, dato l'immediato dopoguerra del primo grande conflitto mondiale, e il problema della disoccupazione, i nove meccanici e fabbri che si uniscono guidati da Romeo Galli (Imola, 1872-Imola, 1945, studioso e bibliotecario) e da Giulio Miceti (Lugo, 1893-Imola,1986, politico) avvertono il bisogno di svolgere un ruolo imprenditoriale nell'industria meccanica locale. Nell'atto costitutivo societario viene indicato come scopo primario della cooperativa "l'esercizio diretto di una o più officine per riparazioni macchine in genere, acquisto e produzione di macchine". L'attività dei primi anni è molto limitata ed è fortemente condizionata dal regime, ma la società non si ferma. Negli anni Trenta la SACMI produce la prima macchina con il proprio marchio, la macchina pulitrice delle arance. Al termine della seconda guerra mondiale, la SACMI mette in funzione le presse, impropriamente chiamate stampatrici, per stampare le piastrelle da rivestimento. Successivamente inizia a produrre le presse vere e proprie, che danno forma alle piastrelle. Passo dopo passo la SACMI arriva a costruire tutte le macchine necessarie a una azienda ceramica per la produzione industriale di piastrelle. Nell'immediato secondo dopoguerra, inoltre, l'azienda comincia a fabbricare macchine per i tappi a corona e, più avanti nel tempo, i contenitori destinati prevalentemente all'industria alimentare (packaging). Il marchio SACMI va oltre i confini nazionali, tanto che nascono società collegate e controllate dalla SACMI: dagli Usa alla Cina, dall'Estremo Oriente al Sudamerica.

Archivio Società Anonima Cooperativa Meccanici di Imola (SACMI)

estremi cronologici: 1919-2002
sviluppo lineare: ml. 25
documentazione: opuscoli pubblicitari, archivio fotografico. Non è stato possibile rilevare la documentazione in quanto l'azienda sta provvedendo al riordino dell'archivio nell'ambito di un progetto per l'allestimento di un museo aziendale permanente.
bibliografia: SACMI: un marchio per due leadership, s.l., s.e., 1984; S. Beltrandi, La SACMI: analisi storica, problemi e riflessioni critiche, in "Pagine di vita e storie imolesi", 3, 1986, pp. 233-261; SACMI: un nome su cui contare, a name you can depend on, 1919-1989, s.l., s.e., 1989; SACMI: seventififth 1919-1994, s.l., s.e., 1995; M. Catino, G. Baglioni, La Sacmi Società Anonima Cooperativa Meccanici Imola, in Id., Operai e ingegneri. Cooperazione e partecipazione nel distretto industriale di Imola, Bologna. Il mulino, 1999, pp. 195-202; A Bassani, C'erano una volta nove meccanici-Ottant'anni di crescita SACMI, Imola, La Mandragora, 1999; Assetto istituzionale e modelli organizzativi: le cooperative industriali del comprensorio di Imola e Faenza, a cura di A. Pontiggia, Castel Bolognese, Itaca, 2001.

CB, Elisabetta Dall'Olio 2002


Unicoop

via Ottorino Respighi, 41, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/31666-31781 - fax 0542/26718
e-mail info@unicoop-imola.it
web www.unicoop-imola.it
documentazione: ml. 21,3 (1907-2002)
consultabile previo accordo telefonico con il direttore

Unicoop scrl (1971- )

Unicoop è una cooperativa di abitanti a proprietà indivisa, costituita il 21 dicembre 1971 con il patrocinio dei comuni del Comprensorio Imolese e delle organizzazioni sindacali territoriali, su iniziativa sia delle cooperative aderenti alla Lega delle Cooperative sia delle Associazioni Cristiane Lavoratori Italiane (ACLI) dell'area imolese. L'obiettivo di Unicoop è rispondere alla domanda di casa, anche attraverso l'incremento, la conservazione e la riqualificazione del proprio patrimonio di alloggi, gestito con la partecipazione dei soci. Le abitazioni possono essere realizzate attraverso nuove costruzioni, la ristrutturazione di fabbricati esistenti o l'acquisizione a qualsiasi titolo. Nel 1980 la Unicoop incorpora, incamerandone il patrimonio storico, sociale e immobiliare, la Cooperativa Case Popolari. Dal 1987 Unicoop pubblica il periodico trimestrale "Unicoop Notizie".

Archivio Unicoop

estremi cronologici: 1971-2002
sviluppo lineare: ml. 20
documentazione: libro dei soci, verbali dell'assemblea dei soci, verbali del consiglio di amministrazione, verbali del collegio sindacale; corrispondenza; documentazione contabile; atti di assegnazione degli alloggi; fotografie.
documentazione non archivistica: "Unicoop Notizie" (1987- ).

 

Cooperativa Case Popolari (1907-1980)

La Cooperativa Case Popolari sorge nel 1907 con lo scopo di "costruire, acquistare, vendere ai soci e concedere in locazione, tanto ai soci come ai non soci, case popolari" (statuto, art. 2). Nel 1980 la Cooperativa Case Popolari è incorporata dalla Unicoop scrl.

Archivio Cooperativa Case Popolari

estremi cronologici: 1907-1980
consistenza e sviluppo lineare: 10 buste pari a ml. 1,3
documentazione: libro dei soci, verbali dell'assemblea dei soci, verbali del consiglio di amministrazione, verbali del collegio sindacale; corrispondenza; documentazione contabile; atti di assegnazione degli alloggi; fotografie.
bibliografia: N. Galassi, Cooperative di costruzione o d'abitazione: Cooperativa per le case popolari, Cooperativa La previdenza, in Id., La cooperazione imolese dalle origini ai nostri giorni, 1859-1967, Imola, Federazione delle cooperative di Imola, 1986, pp. 140-143; Le cooperative di abitazione a proprietà indivisa nell'imolese, Imola, Ed. Coop Unicoop, 1992; Unicoop, in Annuario 2003 della cooperazione imolese. Imola insieme, Imola, Galeati, 2003, p. 20.

CB, Cleto Zaniboni 2002


Vetreria Imolese di Morigi Ettore & C.

via Lasie 9/p, 40026 Imola (BO)
tel. 0542/22403 - fax 0542/32433
e-mail vetrimo@vetreria-imolese.it
web www.vetreria-imolese.it
documentazione: ml. 23 (1953-2002)
non consultabile

Vetreria Imolese (1953-1988)
Vetreria Imolese snc di Morigi Ettore & C. (1988- )

La Vetreria Imolese viene fondata nel 1953 da quattro operai. Questa compagine si è prima ridotta a tre e, successivamente, a due soci che l'hanno gestita fino a quando, nel giugno 1988, l'azienda è rilevata da Ettore Morigi. La Vetreria Imolese snc di Morigi Ettore & C. è specializzata nella lavorazione del vetro, non solo come elemento di finitura complementare, ma anche come elemento d'arredo.


Archivio Vetreria Imolese snc di Morigi Ettore & C.

estremi cronologici: 1953-2002
consistenza e sviluppo lineare: 175 buste pari a ml. 23
documentazione: scritture sociali; corrispondenza; libri paga dipendenti; documentazione fiscale; documentazione contabile: fatture, ricevute, estratti bancari.
storia archivistica: l'archivio si configura come archivio unico.

CB, Ettore Morigi 2002


Working and Management

via Pietro Nenni 10/c,  40026 Imola (BO)
tel. 0542/641719
e-mail wm@wmimola.it
web www.wmimola.it
documentazione: ml. 35 (1985-2002)
non consultabile

Working and Management (1985- )

La cooperativa Working and Management, fondata nell'ottobre del 1985, è specializzata nel settore delle pulizie e dei servizi collegati. Nasce dall'idea che ogni seria impresa, sia pubblica che privata, in una prospettiva di qualità dei servizi sempre più specializzati, non sottovaluti l'impatto positivo che un ambiente pulito e accogliente ha verso i propri clienti. Oggi la cooperativa raggruppa oltre centotrenta addetti, di cui centoquindici soci-lavoratori.


Archivio Working and Management

estremi cronologici: 1985-2002
consistenza e sviluppo lineare: 258 buste, 21 registri pari a ml. 35
documentazione: statuto (1985, con revisioni successive), libro dei soci, regg. 2 (1985-2002), verbali dell'assemblea dei soci, regg. 4 (1985-2002), verbali del consiglio di amministrazione, regg. 7 (1985-2002), verbali del collegio sindacale, regg. 2 (1985-2002); corrispondenza, bb. 34 (1985-2002) e protocolli, regg. 3 (1990-2002); documentazione contabile e amministrativa, bb. 135 (1985-2002); documentazione relativa ai contratti, bb. 55 (1985-2002) e protocolli, regg. 3 (1990-2002); documentazione relativa al personale, bb. 34 (1985-2002).
documentazione non archivistica: biblioteca specializzata.
bibliografia: Working and Management, in Annuario 2003 della cooperazione imolese. Imola insieme, Imola, Galeati, 2003, p. 140.

CB 2002