Vincenzo S.

già ricoverato nel manicomio di Bologna dal 1862, entra in manicomio a Imola nel 1865, a 36 anni. La diagnosi è iperfrenesia con pervertite tendenze omicide e demenza consecutiva. Nella sua famiglia vi sono stati altri casi di ricovero in manicomio e per i medici guarirà difficilmente. Vincenzo infatti trascorre il resto della sua vita, oltre 20 anni, in manicomio, fino a un rapido deperimento che lo porta alla morte nel luglio 1886 per colite ulcerosa.