Ricciotti G.

“compie stranezze” perché ha paura della guerra. “Si tratta di un’emozione depressiva e persistente che forse scomparirà con la riforma” dichiara Giulio Cesare Ferrari. Pur riconosciuto disadatto al servizio militare, non viene tenuto in manicomio. Esce per non verificata pazzia e riconsegnato ai militari.