Archivi di associazioni ed enti

Santerno anonima ferroviaria (Saf) (1924-1973)

La Santerno anonima ferroviaria (Saf), società per azioni con sede a Imola, sorse, fra il 1924-1925, a seguito della trasformazione della Società italiana ferroviaria anonima costruzioni ed esercizi (Siface), con sede a Milano, costituita nel 1912 per la costruzione e l'esercizio della linea ferroviaria Massalombarda-Imola-Castel del Rio. Alla Siface si deve, nel 1914, l'inaugurazione del primo tronco della ferrovia (Imola-Fontanelice), mentre il secondo tronco (Imola-Massalombarda) venne inaugurato nel 1934, grazie all'attività della Saf.

Nel 1944 venne sospeso il servizio pubblico in attesa dell'evoluzione degli eventi bellici. La ferrovia, già pesantemente danneggiata dai bombardamenti, venne smantellata dalla popolazione civile o dai militari tedeschi per la costruzione di rifugi o di fortificazioni militari. Nel 1945 il consiglio della Saf deliberò di orientarsi definitivamente verso l'istituzione di servizi automobilistici in attesa delle future determinazioni del ministero competente in ordine alla ricostruzione della linea ferroviaria. La ferrovia venne demolita e il materiale alienato. L'attività continuò relativamente ai servizi automobilistici. La Saf venne messa in liquidazione nel 1973.

Bibliografia
Sergio Totti, La ferrovia Massalombarda-Mordano-Imola 1905-1945: dalla Società italiana ferroviaria anonima costruzioni ed esercizi alla Santerno Anonima Ferroviaria, Imola, La mandragora, [2005].

Fondo archivistico

Archivio Santerno anonima ferroviaria (Saf), bb.5 e regg. 12 (1913-1914; 1930-1973): verbali del consiglio di amministrazione, dell'assemblea degli azionisti e del collegio sindacale; inventari patrimoniali, registri delle quote di cassa previdenziale, rogiti e materiale vario; sono inoltre presenti certificati al portatore della Società italiana ferroviaria anonima costruzioni ed esercizi (Siface) relativi agli anni 1913-1914.

Provenienza: versamento Comune di Imola, 2001.

Strumenti di ricerca
Santerno Anonima Ferroviaria di Imola (1913-1973). Ricognizione, 2001.