Archivi familiari e di persone, carteggi privati

Contavalli Primo e famiglia (secc. XIX-XX)

Primo Contavalli (Imola, 1899-1989) sin da giovanissimo affianca il padre Luigi (Imola, 1862-1954) nel laboratorio di ebanisteria e liuteria. Socialista come il padre, Primo si iscrive al Partito socialista italiano sin dal 1919. Nel 1945, insieme al fratello Secondo e ad altri artigiani imolesi di ispirazione antifascista, fonda la sezione locale dell'Artigianato provinciale bolognese (Apb) di cui Secondo ricopre l'incarico di segretario. Numerosi sono gli incarichi assunti da Primo nel corso degli anni: dal 1951 al 1956 è assessore all'igiene, vice sindaco e consigliere comunale; negli anni '50 e '60 è membro del Consiglio d'amministrazione della Casa di riposo per inabili al lavoro di Imola e presidente del Patronato scolastico di Imola; negli anni '60 è membro della Commissione provinciale per l'artigianato; è segretario de "Gli Amici dell'arte", l'associazione imolese fondata nel 1945 da Primo, Rezio Buscaroli e il pittore Anacleto Margotti. Nel 1924 Primo si sposa con Rosa Landi e dal matrimonio nascono Violanna e Paola. Paola, in particolare, è da sempre legata alla musica: cantante, ha portato la sua voce in giro per il mondo e continua a dedicarsi alla ricerca musicale e allo spettacolo.

Fondo archivistico

Carte Primo Contavalli e famiglia, fascc. 16 (1917-1986): corrispondenza, corrispondenza di guerra di Primo e Secondo Contavalli, documentazione relativa all'attività politico-amministrativa di Primo Contavalli, fotografie, materiali a stampa.

Provenienza: dono eredi Paola Contavalli, Paolo Dall'Osso, Carlo Dall'Osso, 2013.

Strumenti di ricerca
Carte Primo Contavalli e famiglia, inventario a cura di Silvia Crociati, 2014, realizzato con il contributo scientifico e il sostegno economico della Soprintendenza archivistica per l'Emilia-Romagna.

Altra documentazione
Presso l'Archivio storico comunale di Imola è conservato anche l'Archivio Liuteria Contavalli di Imola.
Presso l'Archivio storico comunale di Imola è conservata anche documentazione dell'Ebanisteria Contavalli di Imola.