Malati di guerra. La psichiatria italiana di fronte al primo conflitto mondiale

Conversazione di Valeria P. Babini

Le condizioni tecnologiche e la durata della prima guerra mondiale risultarono tanto allarmanti quanto traumatizzanti. La discrepanza fra le sofisticate attrezzature di guerra e l’estrema vulnerabilità dei combattenti produsse un inatteso crollo fisico e mentale di moltissimi soldati, letteralmente sopraffatti dalla potenza micidiale del conflitto bellico. Ma furono tanti anche gli interrogativi che s’imposero agli psichiatri. Primo tra tutti: c’è una pazzia di guerra?, può un’emozione violenta come la paura determinare manifestazioni patologiche?

Incontro organizzato in occasione della mostra documentaria Follia di guerra. Militari in manicomio nel primo conflitto mondiale, in Biblioteca fino al 2 febbraio 2019.

Con Valeria P. Babini, già docente di Storia della psicologia, Università di Bologna

  • martedì 11 dicembre 2018, ore 17.30

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  • 11 dicembre 2018 ore 17.30

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